Bill Gates è il consigliere di Mark Zuckerberg per le cose importanti

Mark Zuckerberg ha verso Bill Gates un grande debito di gratitudine: il co-fondatore di Microsoft ha consigliato a Zuckerberg di imparare dai suoi errori negli anni ’90 e di prestare molta attenzione nel confrontarsi con Washington e il Congresso.

Bill Gates è il consigliere di Mark Zuckerberg sulle cose importanti

Gates è diventato un mentore per il fondatore di Facebook, secondo un recente articolo su The New Yorker in merito a Zuckerberg. Non solo entrambi hanno abbandonato Harvard per dedicarsi alle proprie aziende, ma entrambi si sono ritrovati a testimoniare al Congresso sulle azioni intraprese dalle proprie aziende.

Gates, che è comparso di fronte al Senato 20 anni fa per questioni relative all’antitrust, ha ricordato che il suo tono di sfida – aveva detto ai senatori che “l’industria del software per computer non è rotta e non c’è bisogno di aggiustarla” – gli aveva causato tre anni di cause legali e dispute con il Dipartimento di Giustizia.

Quindi Gates ha suggerito a Zuckerberg di stare attento a Washington.

“Gli ho detto: ‘prenditi un ufficio lì adesso’”, ha affermato Gates, “e Mark lo ha fatto e lo deve a me.”

Nonostante abbia risposto a dozzine di domande del Congresso, Zuckerberg è riuscito a mantenere il sopravvento durante le sue testimonianze al Senato. La maggior parte degli input non hanno riguardato i diritti alla privacy degli utenti, e alcuni hanno rivelato che i politici coinvolti non avevano veramente familiarità con il modo in cui la società lavorava. Un senatore ha chiesto informazioni riguardo all’invio di e-mail su WhatsApp, cosa che la piattaforma non consente, mentre un altro ha chiesto come Facebook facesse soldi. Zuckerberg, come ormai noto, ha replicato dicendo: “Senatore, pubblichiamo inserzioni pubblicitarie”.

 

 


Bill Gates è il consigliere di Mark Zuckerberg per le cose importanti - Ultima modifica: 2018-09-18T11:33:51+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Revolut molla Claude per un’AI cinese installata in casa e taglia del 90% i costi del codice

Revolut AI: la banca ha spostato 2.000 sviluppatori su GLM, modello cinese ospitato sui propri…

1 giorno ago

Rapporto security ACN: a settembre gli attacchi cyber in Italia salgono del 57%

Attacchi cyber in Italia: a settembre l’ACN conta 485 eventi, +57% su agosto. Tornano i…

1 giorno ago

GPT-6 Cyber come funziona l’AI che scopre i bug prima degli hacker

GPT-6 Cyber, il nuovo modello di OpenAI per la sicurezza: 81 falle in Firefox, 948…

1 giorno ago

Claude Personal Finance l’AI entra nel conto corrente e vede dove finiscono i soldi

Anthropic porta la finanza personale dentro Claude: il chatbot può leggere i conti collegati e…

1 giorno ago

Agility Robotics: i robot umanoidi arrivano a Wall Street

Agility Robotics debutta al Nasdaq con circa 465 milioni di dollari di capitale lordo raccolto…

1 giorno ago

«Meno tempo sui CV, più tempo sulle persone»: Data-Driven.Ai porta Talently al Festival AI di Lugano

Data-Driven.Ai, software house romana fondata da Diego Facchini, è sponsor Nova del Festival AI di…

2 giorni ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011