HPE e Micro Focus, fusione per la parte software

Un affare da 8,8 miliardi di dollari è quello che ha concluso il management della britannica Micro Focus con Hewlett Packard Enterprise, così da ottenere la divisione software Autonomy.

HPE aveva acquisito gli asset di Autonomy nel 2011 per 10.3 miliardi di dollari. L’affare – considerato uno tra i più fallimentari mai registrati per via di una sopravalutazione degli asset scorretta – ha condotto alla scissione di HP così come al contenzioso ancora vivace tra le due attuali compagnie: HPE e HP Inc.
Micro Focus, società quotata alla Borsa di Londra, con l’acquisizione della divisione software per 8.8 miliardi di dollari verserà nelle casse di HPE 2,5 miliardi, ma ne gioveranno anche gli azionisti HPE che godranno del 50.1 % del capitale azionario.

Meg Whitman, presidente e ceo di HPE (nella foto), vede così confermata la sua linea strategica, volta ad una focalizzazione del business negli ambiti: cloud, storage, infrastrutture ibride, datacenter e il progetto in via di sviluppo The Machine.

Autonomy torna ad essere inglese e nel pacchetto software per la gestione delle operazioni di business verranno incluse le società Serena Software, Suse e Attachmate, ma anche le soluzioni per i big data, per la sicurezza aziendale, l’information management e amministrazione, posizionando Micro Focus sempre più solidamente nel campo dei software infrastrutturali.

Micro Focus prevede un miglioramento dei rendimenti per gli azionisti e degli utili per azione già nel corso del primo anno finanziario completo. Gli azionisti di Micro Focus rinnovano la fiducia negli investimenti della compagnia, merito anche della crescita dei loro ricavi.

Kevin Loosemore, direttore esecutivo di Micro Focus ha dichiarato “Questa fusione fa nascere una delle più grandi società di software infrastrutturali al mondo e rappresenta un’opportunità interessante per creare un valore significativo per gli azionisti di entrambe le società.”

Meg Whitman ha aggiunto che “L’unione delle due società porterà ad un accrescimento del valore sia per i consumatori che per gli azionisti che saranno parte attiva di una compagnia di software che sviluppa il business su basi del tutto autonome”.


HPE e Micro Focus, fusione per la parte software - Ultima modifica: 2016-09-09T08:25:57+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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