Uno degli emblemi del cloud come Dropbox dimostra, con questa scelta, che non si tratta di una tecnologia che scavalca il canale di rivendita, anzi è un opportunità.
Dropbox avrebbe potuto tranquillamente continuare a vendere i suoi servizi online, non curarsi di vare una sistema distributivo, ma il cloud ha bisogno dei dealer (e i dealer hanno bisogno del Cloud) non poteva esserci dimostrazione migliore.
Dropdox ha creato un portale per i reseller il “Reseller Portal” al quale ci si può iscrivere per diventare partner. Il tutto è stato studiato con un gruppo di reseller per essere sicuri che il programma di canale, l’offerta e i margini fossero in linea con le aspettative.
L’obiettivo è portare nel mondo business una “straordinaria Dropbox Experience”. Indubbiamente è una buona opportunità per legare la propria azienda ad una stella del panorama cloud.
Ai rivenditori che aderiscono vien dato gratuitamente un account business, per provare il servizio professionale in prima persona. La fatturazione viene effettuata dal dealer e non da Dropbox, che riconoscerà il margine su tutti i rinnovi e gli upgrade. I prezzi del servizio vanno da 795 dollari all’anno per un’azienda di 5 persone fino a 31.000 dollari per 250 persone.
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