Le modifiche alla monetizzazione dei video su Youtube, che fanno infuriare gli youtuber

Nasim Najafi Aghdam l’assalitrice che ha sparato nelle sede di Youtube era anche una creator della piattaforma, ed era (a quanto si è appreso) sconvolta dalle nuove regole sulla monetizzazione dei video su Youtube

La monetizzazione dei video su Youtube tra le motivazioni di Nasim Najafi Aghdam

Che sia chiaro: l’assalitrice che ha terrorizzato il quartier generale di Youtube a San Bruno, in California, Nasim Najafi Aghdam, era chiaramente una persona disturbata e le sue contorte ragioni per le sue azioni non meritano una considerazione razionale. Dopo aver ferito diversi dipendenti del gigante dei video online, la Aghdam è morta per una ferita da arma da fuoco autoinflitta.

Ma è importante anche capire le circostanze che hanno messo in moto questa donna, tormentata di suo, anche se avrebbe potuto essere altrettanto facilmente turbata da qualsiasi altra cosa.

Le modifiche alla monetizzazione dei video su Youtube

Detto questo, numerosi suoi post indicano che Nasim Najafi Aghdam era scontenta delle recenti modifiche alle politiche di YouTube. Suo padre ha detto di aver comunicato alla polizia che era arrabbiata con Youtube per essere stata “discriminata e filtrata”, come ha affermato in un video che aveva precedentemente pubblicato.

Quello a cui la Aghdam faceva riferimento erano le nuove regole della piattaforma. Più nello specifico, all’inizio di quest’anno, YouTube ha implementato le modifiche precedentemente annunciate alla sua politica di monetizzazione dei video su Youtube, cosa che ha fatto adirare non poche persone della comunità di creatori della piattaforma. In base alle nuove regole, i requisiti per i partner del Programma Partner di YouTube sono stati resi più severi, dopo le critiche alla mancanza di controllo dei contenuti rivolte alla piattaforma.

Monetizzazione dei video su Youtube: barriere più alte

Tra le modifiche compare una barriera più alta per la monetizzazione, revisione manuale dei contenuti per il programma preferred e un migliore controllo della posizione degli annunci. Questo cambiamento ha reso più difficile a decine di migliaia di piccoli produttori di video – apparentemente la Aghdam era una di loro e aveva già pubblicato le sue lamentele online – di guadagnare soldi usando il programma di condivisione delle entrate pubblicitarie di YouTube.

Molti hanno definito la svolta come un processo di “demonetizzazione”.

Nuove regole per monetizzazione dei video su Youtube a tutela degli utenti?

La mossa di YouTube è stata una risposta alle crescenti critiche sui contenuti discutibili e offensivi apparsi sul suo sito.

Le nuove regole sulla monetizzazione dei video su Youtube servono?

Come notato da molti precedentemente, le modifiche non impediranno alle persone di caricare contenuti offensivi su YouTube, che inserisce centinaia di ore di nuovi video al minuto, ma hanno lo scopo di rendere difficile per le persone che caricano contenuti potenzialmente offensivi di guadagnare da essi.

Cosa prevedono le nuove regole di YouTube

Le nuove regole di YouTube richiedono a chiunque desideri ottenere entrate economiche dalla pubblicità sulla piattaforma di generare inizialmente 4.000 ore di “tempo di visualizzazione” per un periodo di 12 mesi e di attirare almeno 1.000 abbonati. Questo sostituisce un ostacolo inferiore di 10.000 visualizzazioni totali, che il sito aveva istituito la scorsa primavera, dopo una prima ondata di commenti negativi.

Cosa dice il Ceo d Youtube sulle nuove regole per la monetizzazione dei video su Youtube

Questo è uno degli aspetti affrontati anche in un’intervista a Susan Wojcicki, CEO di YouTube, durante una recente conferenza di Code Media, oltre a questioni relative ai problemi con tutti i tipi di contenuti dubbi.

Ecco il video di Susan Wojcicki, in un intervista realizzata da Code Media, che parla delle nuove regole e della la gestione dei creatori di contenuti sulla piattaforma YouTube durante l’intervista:


Le modifiche alla monetizzazione dei video su Youtube, che fanno infuriare gli youtuber - Ultima modifica: 2018-04-07T08:44:50+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Sixlab diventa Bitwiser: l’evoluzione di un partner strategico per la trasformazione digitale

Da Sixlab a Bitwiser: il racconto di un rebranding che riflette l’evoluzione di un partner…

2 giorni ago

Il problema dei consigli medici errati dell’AI e la risposta di Google

Quando le risposte automatiche dell’AI sulla salute diventano un rischio sistemico per l’informazione online.

3 giorni ago

Il boom delle startup nucleari: come i piccoli reattori stanno riscrivendo i piani dell’energia

I reattori compatti di nuove startup nucleari trovano applicazioni industriali nei settori della tecnologia e…

3 giorni ago

I trend di sovranità digitale del 2026: nuove direzioni per l’autonomia tecnologica

Cloud sovrano, autonomia tecnologica e indipendenza dei dati sono i pilastri su cui le organizzazioni…

3 giorni ago

Tesla ferma la produzione di Model S e Model X

Elon Musk ha annunciato la fine della produzione di Model S e Model X per…

3 giorni ago

Business Meets Innovation di AHK: quando l’open innovation diventa politica industriale tra Italia e Germania

Business Meets Innovation  è l’evento della Camera di Commercio Italo-Germanica che mette in contatto corporate…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011