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Nasce Hitachi Systems CBT, la tecnologia dal cuore umano

C’era una “H” in ogni foglio, in ogni slide utilizzata per presentare l’acquisizione di CBT da parte di Hitachi Systems. Solo che quella H non stava per Hitachi, ma per Human. Perché il vero obiettivo della tecnologia deve essere il miglioramento dell’uomo.  Da sempre Hitachi mira alla social innovation e non si parla solo di social media, ma del miglioramento della vita delle persone in società.
Può sembrare un obiettivo molto alto, ma solo così Hitachi ha potuto svilupparsi in tutto il mondo. Una storia iniziata nel 1910 e che ha avuto nei valori dei fondatori la forza propulsiva che ha portato Hitachi a raggiungere i 70 miliardi di euro di fatturato nel mondo e che l’ha anche fatta approdare in Italia, per acquisire CBT.
“Volevamo espanderci in Europa – ha spiegato Yoshinori Okami, Senior Vice President and Executive Officer di Hitachi Systems – e abbiamo studiato tutti i marcati, l’Italia per le sue dimensioni per la sua vivacità è stato valutato il mercato più interessante e in Italia abbiamo incontrato CBT che è stata scelta soprattutto perché condivide gli stessi nostri valori e la medesima visione del futuro”.
Hitachi Systems è l’azienda del gruppo che si occupa di integrazione di sistemi e ha incontrato in CBT i tre punti fondamentali della sua offerta: innovation, global e trasformation. Per annunciare la nascita di Hitachi Systems CBT è stata scelta Roma, dove la storia italiana si mostra al meglio di sé. Perché, in fondo, non si tratta solo di una fusione di aziende, ma anche della fusione di due storie.
“Hitachi Systems ha voluto investire in CBT – commenta Paolo Angelucci, Presidente e CEO di Hitachi Systems CBT – perché ha visto nella nostra azienda la migliore opportunità per entrare nel mercato italiano ed europeo. “L’Italia sarà il punto di partenza per portare i servizi di Hitachi System CBT in tutta Europa” ha spiegato Yoshinori Okami, un processo diviso in tre fasi: stabilizzare il nuovo assetto in Italia, contribuire con Hitachi Systems CBT alle attività di social innovation di Hitachi in Italia (a partire dal business ferroviario) e infine portare le soluzioni in altre nazioni europee.Una delle prime che verrà internazionalizzata è WebRainbow di CBT, la soluzione che è molto di più di un sistema di gestione documentale, ma integra tutte le informazioni interessanti per un’impresa anche quelle generate da messaggi e social.
“Abbiamo la stessa visione dello sviluppo tecnologico – ha spiegato Angelucci – e vediamo nel cloud, nei servizi gestiti e nelle applicazioni, i trend da seguire. Proprio sul cloud, CBT è cresciuta in modo significativo con un 30% che raccoglie gli investimenti e la visione strategica elaborata negli scorsi anni, in un mercato italiano che decresce ancora del 1,4%. Anche questa è una dimostrazione di come CBT, da sempre, segue il valore dell’innovazione, della trasformazione continua, esattamente come Hitachi e ora siamo pronti anche per la globalizzazione”.
“Con Hitachi – ha raccontato Flavio Radice, Vice President, General Manager e COO di Hitachi Systems CBT – condividiamo la stessa visione, crediamo negli stessi mega-trend e il loro investimento ha anche l’obbiettivo di integrare le nostre e le loro competenze nell’ambito dei managed services con una missione precisa: potenziare e seguire quello che si definisce “Human Factor”.
La tecnologia deve migliorare la vita delle persone e delle aziende, in ogni aspetto della società. Quella “Human IT” che riportiamo in ogni nostro documento significa anche avere cura delle persone, intese pure come risorse umane interne. Il percorso che abbiamo davanti è di crescita, non solo nel business, ma anche a livello personale. Siamo già un team, anzi una squadra, proprio per questo abbiamo voluto regalare ai nuovo colleghi giapponesi le maglie delle principali squadre italiane di calcio, ognuno avrà un ruolo diverso, ma tutti abbiamo già un obiettivo comune, che raggiungeremo lavorando insieme”.


Nasce Hitachi Systems CBT, la tecnologia dal cuore umano - Ultima modifica: 2015-06-05T17:45:08+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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