Luca Bastia amava il Kendo, la tecnologia e tante altre cose, con passione, ma senza clamore. Gentile, professionale, timido.
Luca Bastia era un giornalista che non amava il clamore. È scomparso in un incidente stradale, investito da un auto che non poteva percorrere la corsia dove è avvenuto l’incidente, in viale Cassala a Milano, come riporta Il Giornale.
Luca Bastia aveva 67 anni, due figli e molte cose che voleva ancora realizzare.
È stato collaboratore di Digitalic in passato, noi ne abbiamo sempre apprezzato la gentile fermezza, la professionalità e infinità umiltà, doti che oggi sono moto rare.
Tra le tante cose che Luca Bastia amava c’era il Kendo, che lo rappresentava molto bene: un’arte antica, forte ma nobile, dove si combatte sì, ma con grande lealtà.
Luca Bastia era leale, lo è sempre stato con se stesso e con gli altri.
Addio Luca, che la terra ti sia lieve
Francesco Marino
Qui un piccolo omaggio, gli articoli che Luca Bastia ha scritto per Digitalic
TD SYNNEX Italy sceglie Spark 3 a Milano Santa Giulia come nuova sede di rappresentanza:…
Tre ricercatori del Cornell Tech hanno dimostrato che basta un commento di tredici parole su…
Europa 2031 immagina un continente rimasto indietro nell’intelligenza artificiale, dipendente da Stati Uniti e Cina…
La Cina investe 295 miliardi di dollari in cinque anni per una rete nazionale di…
Threats no longer tell large and small companies apart, only those who have the resources…
Silvia Olchini, Vice Presidente Secure Power di Schneider Electric Italia, racconta perché l’intelligenza artificiale comporta…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011