Serena Williams per la diversity in Silicon Valley

Da campionessa di tennis ad imprenditrice tecnologica, la star Serena Williams, si è unita al consiglio della società di tecnologia SurveyMonkey e si è impegnata ad affrontare le mancanze di diversità.

Serena Williams, che sta per sposare il co-fondatore di Reddit, Alexis Ohanian, ha dichiarato di essere delusa dal fatto che i posti di lavoro ad alto reddito siano pieni di soli uomini bianchi e asiatici.

Ciò nonostante, non è ancora chiaro come intenda affrontare la questione. Non si tratta di un problema recente, infatti le società di tecnologia con sede nella Silicon Valley sono state accusate già da tempo di non aver affrontato adeguatamente né gli episodi di sessismo né la mancanza di diversità.

“Mi sento in dovere di parlare di diversità” ha dichiarato Serena Williams. “Il cambiamento sta avvenendo, ma affinché ciò accada realmente, dobbiamo essere noi ad impegnarci in prima persona. Quello che è importante per me è essere in prima linea in questo processo, cercando di facilitare il lavoro di chi seguirà le mie orme”.

Secondo quanto diffuso da SurveyMonkey solo il 27% dei posti di lavoro tecnologici sono occupati da donne e solo il 14% di coloro che lavorano sul suo libro paga sono afroamericani.

Secondo un sondaggio del 2016, il 60% delle donne che lavorano nella Silicon Valley sperimenta avance sessuali indesiderate, spesso finite in tribunale, e una tra le cause più illustri è stata quella che ha visto coinvolto l’ex direttore esecutivo di Reddit, Ellen Pao. Il dito è stato puntato anche contro Uber, a seguito delle accuse da parte di un ingegnere donna verso un ambiente lavorativo dove la misoginia sembra sia particolarmente diffusa.

Anne-Marie Imafidon è uno dei principali promotori britannici di un’azione volta a portare sempre più ragazze e donne nel mondo non solo della scienza, ma anche della tecnologia, dell’ingegneria e della matematica, e ha dichiarato: “Si tratta di una donna nera, di successo, ed è positivo vedere una figura pubblica impegnarsi ed assumere questo ruolo, qualcuno come lei potrebbe sovvertire le norme sociali”.


Serena Williams per la diversity in Silicon Valley - Ultima modifica: 2017-06-05T08:47:43+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Meta potrebbe usare anche il tuo sito per l’AI: l’Antitrust britannica apre un’indagine

Meta e i contenuti dei siti per l’AI: la CMA britannica indaga sulle condizioni commerciali…

18 ore ago

Cyberspionaggio: agenti AI al servizio delle cyberspie cinesi, colpiti 200 bersagli in 11 giorni

Agenti AI e cyberspionaggio: per CrowdStrike il gruppo cinese VAPOR PANDA ha preso di mira…

21 ore ago

Sexting con i chatbot: lo studio italiano che entra nell’intimità dell’AI

Sexting con i chatbot: uno studio di Sapienza e Università della Valle d'Aosta su 378…

22 ore ago

Microsoft offre soldi per andarsene a 60.000 dipendenti: la legge l’AI

Il piano di uscita volontaria riguarda circa un quarto dell’organico, ma non equivale a 60.000…

23 ore ago

Agentic Enterprise, la ricetta perduta: Sopra Steria e Google Cloud raccontano l’AI che entra nei processi

Agentic Enterprise: da Sopra Steria e Google Cloud, Credem, Sole 24 Ore, DHL e Coop…

1 giorno ago

Beyond Cleaning, Renato Santinon porta la robotica nel lavoro che vediamo solo quando manca

Beyond Cleaning di Renato Santinon presentato a Milano: robot, dati e persone nel cleaning professionale,…

1 giorno ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011