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Turismo e innovazione, compagni di viaggio

Dal wi-fi in albergo al Gps nei musei, fino all’analisi della reputazione delle strutture ricettive sui social network. La tecnologia offre al turismo grandi opportunità, lo conferma Hewlett-Packard Enterprise

Quello del turismo è un settore che cambia in modo repentino. Deve soddisfare esigenze in continua evoluzione e dalla tecnologia può trarre grandi benefici (anche economici). Lo ha spiegato Mauro Colombo, responsabile prevendita di Hewlett-Packard Enterprise (HPE), durante l’evento milanese Digital Tourism Think Tank (Ttt).
Basti pensare al wi-fi: quante volte in albergo, al bar, in aeroporto si cercano avidamente le reti gratuite disponibili? Internet è ormai indispensabile agli occhi dei turisti, sia negli spazi indoor che – sempre più spesso – outdoor. La qualità delle connessioni influisce sulle opinioni, come dimostrano le recensioni su TripAdvisor degli alberghi: sempre più spesso parlano della qualità di reti e streaming. Non bisogna sottovalutare il fatto che Internet è una finestra sul mondo per chi viaggia.
Fornire il wi-fi, prevedendo un login, può diventare anche uno strumento di marketing per i gestori delle strutture: richiedere i dati del cliente e avere un captive portal porta valore aggiunto alla connessione, si può utilizzare per segnalare sconti, eventi, iniziative particolari.
“HPE, forte del portfolio acquisito con Aruba Networks, mette a disposizione tutta una serie di soluzioni di connessione per gli utenti in transito” spiega Mauro Colombo. “Access point wi-fi per tutte le esigenze sia indoor che outdoor”.
Una volta connessi, i turisti cercano poi le applicazioni. E anche in questo caso la tecnologia può fare grandi cose. Ad esempio un museo di Madrid, la Real Academia de Bellas Artes de San Fernando, ha implementato con HPE un’applicazione che permette ai visitatori di navigare all’interno del museo, avere un gps che li aiuta nei percorsi, individuare le aree ristoro, leggere le descrizioni dei quadri sul proprio dispositivo e trasformare lo smartphone o il tablet in audioguida.
Oppure Portland International Airport ha studiato un’app che fornisce informazioni su voli, orari e gate in tempo reale; gps all’interno dell’aeroporto, con percorsi studiati sulle esigenze di chi viaggia, tra boutique e ristoranti.
Le applicazioni possono essere dedicate, on premise, o condivise in cloud. Anche in questi casi HPE può intervenire con un ampio ventaglio di soluzioni, iper convergenti e scalabili. Per ottimizzare il passaggio verso l’IT ibrido, HPE ha dato vita al progetto Cloud28+, un catalogo cloud con servizi a disposizione dei clienti enterprise dell’area Emea.
La tecnologia, infine, è fondamentale anche per costruire la propria reputazione sui social network, monitorare il sentimento dei clienti e analizzare i flussi dati. È importante non solo nel turismo, molte altre industry verticali lo fanno da anni. Perché non bisogna dimenticare che l’utente è sempre proattivo e comunica. Anche in viaggio.

Scopri anche I migliori musei del mondo


Turismo e innovazione, compagni di viaggio - Ultima modifica: 2016-06-24T09:49:57+00:00 da Cecilia Cantadore

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