Twitter bloccherà i client di terze parti, dal 19 giugno

Presto Twitter bloccherà i client di terze parti, tutti i client non ufficiali insomma non avranno più accesso al social.
Di fatto lo annuncia Twitter sul suo blog per gli sviluppatori in cui afferma che rimuoverà l’accesso alle API per gli “streaming sevices”. Questo sostanzialmente significa che qualsiasi App che offre un feed Twitter come parte della sua funzione primaria son sarà più in grado di inviare notifiche push e di aggiornare automaticamente il feed.
In questo modo, di fatto, Twitter bloccherà i client di terza parti.

Twitter bloccherà i client di terze parti dal 19 giugno

Bloccando l’accesso agli streaming service nelle sue API Twitter di fatto bloccherà tutti i client non ufficiali e tutte le app, quindi l’unica soluzione per usare Twitter sarà usare l’app ufficiale.

Questa non è la prima volta che Twitter tenta di limitare l’utilizzo di delle app e dei client di terze parti, ma ora potrebbe essere quella definitiva.

Il primo tentativo di bloccare i client di terze parti risale al 2012, quando Twitter ha introdotto nelle proprie Api il token. Non è così facile da spiegare, ma sostanzialmente Twitter ha introdotto una regola che limita qualsiasi app di terze parti su Twitter a soli 100.000 utenti. Una volta raggiunto tale limite, l’app non può accettare nuovi utenti fino a quando alcuni no abbandonano la App.
Ecco perché esistono tante app di terze parti come client per Twitter: quando un’app raggiunge il massimo degli utenti consentiti viene rimossa da Google Play Store e al su posto ne viene pubblicata un’altra.

Client Twitter di terze parti bloccati

Proprio di recente, la famosa app Flamingo è stata rimossa dal Google Play Store quando ha raggiunto la quota massima del suo token.

La quota di token è ancora una misura controversa, ma questa nuova mossa volta ad eliminare completamente l’accesso all’API dei servizi di streaming è un attacco frontale, totale alle app non ufficiali. Se dovesse davvero passare, coem annunciato, dal 19 giugno, significherebbe la morte certa per tutte le app di Twitter di terze parti.

Per essere onesti, l’app ufficiale di Twitter ufficiale ha fatto molta strada da quando ha mosso i suoi primi passi. Ma il fatto che il social faccia di tutto per bloccare in ogni la concorrenza (se così si può definire) è una pratica criticabile, per lo meno dal punto di vista delle pubbliche relazioni. Secondi alcuni dimostra anche che Twitter si sente in difficoltà.

Quali sono le App che verranno bloccate da Twitter

Con la sua decisione Twitter bloccherà i client di terze parti, dal 19 giugno 2018 e in particolare Talon, Tweetbot, Tweetings e Twitterrific

Se vuoi protestare contro il blocco

Se sei contro il blocco dei client di terzi parti da parte di Twitter poi far sentire la tua voce attraverso il sito web http://apps-of-a-feather.com/ oppure sui social usando l’hashtag #BreakingMyTwitter sui social e ovviamente su twitter


Twitter bloccherà i client di terze parti, dal 19 giugno - Ultima modifica: 2018-04-07T21:01:14+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Revolut molla Claude per un’AI cinese installata in casa e taglia del 90% i costi del codice

Revolut AI: la banca ha spostato 2.000 sviluppatori su GLM, modello cinese ospitato sui propri…

16 ore ago

Rapporto security ACN: a settembre gli attacchi cyber in Italia salgono del 57%

Attacchi cyber in Italia: a settembre l’ACN conta 485 eventi, +57% su agosto. Tornano i…

16 ore ago

GPT-6 Cyber come funziona l’AI che scopre i bug prima degli hacker

GPT-6 Cyber, il nuovo modello di OpenAI per la sicurezza: 81 falle in Firefox, 948…

17 ore ago

Claude Personal Finance l’AI entra nel conto corrente e vede dove finiscono i soldi

Anthropic porta la finanza personale dentro Claude: il chatbot può leggere i conti collegati e…

17 ore ago

Agility Robotics: i robot umanoidi arrivano a Wall Street

Agility Robotics debutta al Nasdaq con circa 465 milioni di dollari di capitale lordo raccolto…

17 ore ago

«Meno tempo sui CV, più tempo sulle persone»: Data-Driven.Ai porta Talently al Festival AI di Lugano

Data-Driven.Ai, software house romana fondata da Diego Facchini, è sponsor Nova del Festival AI di…

2 giorni ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011