App

Huawei: lista smartphone aggiornati

Huawei ha pubblicato l’elenco degli smartphone che continueranno a ricevere gli aggiornamenti di Android e future release come Androide Q. 

In una nota ufficiale l’azienda di Shenzhen ha rassicurato i suoi sostenitori informandoli che i device più popolari, inclusa la serie P30, riceveranno l’aggiornamento ad Android Q. Preparativi e test tecnici sono già iniziati su 13 modelli. Per Huawei Mate 20 Pro, Google ha permesso di mantenere attivo  il programma con la versione Beta di Android Q.  

Ed ecco la lista degli smartphone che l’azienda aggiornerà con Android Q, quando verrà rilasciata:

  •  P30 Pro
  •  P30
  • P30 lite
  • Mate 20 X (5G)
  • Mate 20 Pro
  • Mate 20
  • P smart Z
  • P smart+ 2019
  • P smart 2019
  • P20 Pro
  • P20
  • Mate 10 Pro
  • PORSCHE DESIGN Mate 10

L’effetto immediato di chiusura rapporti, trasmesso dall’azienda di Mountain View nei confronti di Huawei dopo il fermo di Trump, sembra si stia ammorbidendo ben oltre i 90 giorni dichiarati. 

Huawei in continui comunicati ufficiali rassicura, tutti i possessori di smartphone della casa cinese, che non avranno problemi di aggiornamenti o di blocchi futuri a causa del divieto imposto dagli USA. Tutti gli smartphone Huawei continueranno ad avere completa accessibilità a Play Store e a tutti gli altri servizi di Google. Gli utenti con il device Huawei potranno continuare ad usare: 

  • Gmail 
  • Maps 
  • Drive

 Anche le App scaricate da PlayStore come WhatsApp, Facebook, Telegram e altre ancora, continueranno a funzionare come sempre, come pure i servizi di sicurezza di Google Play Protect. 

Ma allora sta finendo tutto a tarallucci e vino? Trump sta chiudendo un occhio o anche gli americani sono bravi a fare le leggi e trovare subito il modo di aggirarle? È passato poco più di un mese da quando Reteurs comunicava la notizia della decisione presa dal presidente Trump nei confronti di Huawei, ritenuta una minaccia per la sicurezza nazionale. 

L’azienda di Mountain View fu la prima a rispettare l’ordine, trasmettendo un comunicato nel quale informava che avrebbe chiuso i rapporti con Huawei, con effetto immediato. 

Solo dopo qualche giorno Google ammorbidisce l’effetto immediato e concede all’azienda cinese 90 giorni per trovare una soluzione. Nel frattempo sembra che Huawei se lo aspettasse e avesse giocato d’anticipo correndo ai ripari.

Ma il potere economico spesso supera il potere politico e oggi, dopo 40 giorni dal “ban imposto dal Presidente Trump” ci sono già molte soluzione che rendono meno nero il futuro dei possessori di smartphone Huawei. Tra notizie sicure, dedotte o presunte c’è una certezza,  il G20 in Giappone e Trump e Xi Jinping si incontreranno, senza coltelli tra i denti e sembra neppure in tasca. 


Huawei: lista smartphone aggiornati - Ultima modifica: 2019-06-30T07:01:48+00:00 da Giulia Bezzi

SEO specialist, speaker, docente e autrice di libri per diffondere cultura digitale parlando in stampatello per semplificare concetti complessi e aiutare nella comprensione delle sue materie.

Recent Posts

TD SYNNEX nuova sede: Santa Giulia diventa la nuova vetrina dell’ecosistema IT italiano

TD SYNNEX Italy sceglie Spark 3 a Milano Santa Giulia come nuova sede di rappresentanza:…

4 giorni ago

Bastano 13 parole a dirottare la ricerca AI verso le truffe: l’attacco WARP

Tre ricercatori del Cornell Tech hanno dimostrato che basta un commento di tredici parole su…

5 giorni ago

Europa 2031: la profezia sull’AI che racconta come saremo

Europa 2031 immagina un continente rimasto indietro nell’intelligenza artificiale, dipendente da Stati Uniti e Cina…

5 giorni ago

Data center: la Cina investe 295 miliardi e chiude la porta a Nvidia

La Cina investe 295 miliardi di dollari in cinque anni per una rete nazionale di…

5 giorni ago

CollaboraSec, enterprise-grade protection for SMEs built for the channel by Collabora and Cisco

Threats no longer tell large and small companies apart, only those who have the resources…

1 settimana ago

La nuova frontiera dell’AI

Silvia Olchini, Vice Presidente Secure Power di Schneider Electric Italia, racconta perché l’intelligenza artificiale comporta…

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011