Jelly 2 ha ottenuto il primato di smartphone più piccolo al mondo con Android 10. Un display da appena 3 pollici con risoluzione 480 x 384 pixel. Per fare un raffronto un Apple Watch con cassa da 44 mm misura 1,78 pollici. A promuoverlo sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter il gruppo cinese Unihertz che già tre anni fa aveva fatto partire allo stesso modo una raccolta fondi per il primo Jelly che misurava addirittura solo 2,75 pollici. I produttori del mini smartphone sono riusciti quindi ad aumentarne le dimensioni del 20% rispetto al modello dello scorso anno.
Il mini smartphone Android è un dual SIM 4G equipaggiato con un processore MediaTek Helio P60 che può contare su 6 GB di RAM, uno spazio di archiviazione da 128 GB espandibile con scheda microSD. Inoltre, è dotato di GPS, per la geolocalizzazione e l’uso di app come contapassi e tachimetro, un lettore musicale, un file manager, un blocco note, telecomando a infrarossi e registratore di suoni.
Sulla parte posteriore del Jelly 2 si trova una fotocamera da 16 megapixel, dotata di autofocus, e uno scanner biometrico circolare, mentre la fotocamera frontale è una selfiecamera da 8 megapixel. La presenza del mini-jack da 3.5mm consente di usare il mini smartphone per ascoltare la propria musica preferita.
Sullo smartphone più piccolo al mondo c’è una batteria da 2.000mAh, un netto passo in avanti rispetto al modello precedente, e può essere ricaricata in poco meno di un’ora. Per quanto riguarda la parte delle connessioni, il Jelly 2 dispone di emettitore di infrarossi e può contare sulla connettività Wi-Fi, Bluetooth 4.2 e modulo NFC per i pagamenti contactless.
Il prezzo al momento è di 159 dollari sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter e una volta terminata la campagna di finanziamento, i produttori contano di iniziare la spedizione delle prime unità per dicembre 2020.
“Con tanti anni di esperienza nell’industria degli smartphone, siamo fiduciosi nei nostri processi e nel programma di produzione per Jelly 2 , rassicurano da Unihertz, non è la prima volta che ci muoviamo in questo ambito e sappiamo cosa aspettarci. Sappiamo tuttavia che spesso capitano problemi imprevedibili e ostacoli inattesi. Se qualcosa andrà male aggiorneremo i sostenitori”.
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