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Windows 7 addio: supporto di Microsoft terminato, cosa fare

Windows 7 addio. Termina il supporto di Microsoft sul sistema operativo lanciato nel 2009. Da oggi per chi utilizza ancora Windows 7, secondo StatCounter ancora presente sul 26,79% dei computer in circolazione prendendo in considerazione le piattaforme desktop, vedrà comparire un messaggio a tutto schermo che esorterà a passare a Windows 10.

L’interruzione del supporto non significa che i computer smetteranno di funzionare, ma che saranno vulnerabili a virus e malware. La casa di Redmond non rilascerà più aggiornamenti tecnologici e di sicurezza. L’unico modo per continuare a riceverli sarà passare ad un programma a pagamento riservato però alle imprese che sopravviverà fino al 2023.

Sono in molti che non vorrebbero lasciare il vecchio Windows in favore del suo successore. L’alternativa, escludendo quella di ritrovarsi con un sistema costantemente a rischio attacco hacker, è quella di pagare Microsoft per il servizio di estensione dell’assistenza tecnica. Ma è un servizio molto costoso e dedicato solo a grandi aziende e Pubbliche Amministrazioni. E, in ogni caso, non risolve un altro problema: con la fine del supporto ufficiale da parte di Microsoft a Windows 7, anche molti produttori di software smetteranno di supportare le vecchie versioni dei loro applicativi compatibili con quel sistema operativo.

Nel dettaglio il prezzo di un Extended Security Updates sarà di 25 dollari per il primo anno, 50 per il secondo e 100 dollari per il terzo, per ogni computer interessato.

I consumatori possono però passare al sistema operativo più recente, cioè Windows 10 che si può scaricare su una pagina apposita del sito Microsoft che si chiama, appunto, Scarica Windows 10.

Il primo passo sarà verificare la compatibilità dell’hardware, poi basterà seguire le procedure proposte per andare avanti e aggiornare. Tutto ciò ha un costo, che parte dai 145 euro di Windows 10 Home ai 259 euro di Windows 10 Pro. Fino a qualche anno fa si poteva passare a Windows 10 gratis, oggi non più, anche se con una licenza di un Windows precedente potrebbe valere il Product Key in possesso per un update gratuito.

Oggi sarà anche il giorno di un debutto in casa Microsoft: il nuovo browser Edge per navigare in rete. La scelta, ha motivato la compagnia, è stata fatta allo scopo di “creare una migliore compatibilità web per i nostri clienti e una minore frammentazione del web per tutti gli sviluppatori“.

In quanto a requisiti hardware non ci sono grandi differenze tra Windows 7 e Windows 10 poiché il secondo viene eseguito senza particolari problemi da computer nati con il primo.


Windows 7 addio: supporto di Microsoft terminato, cosa fare - Ultima modifica: 2020-01-15T11:30:46+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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