Amazon: hacker guardano e parlano attraverso le telecamere Ring ai proprietari

Ancora un volta si parla di Amazon, e ancora una volta ad essere al centro dell’attenzione sono i device intelligenti tanto diffusi negli ultimi tempi. Per quanto smart speaker o sistemi di videosorveglianza intelligente possano rendere la vita dei proprietari più comoda, resta sempre un grosso punto interrogativo.

Quello relativo alla privacy: di recente sono stati segnalati più casi in cui i proprietari di telecamere Ring e Nest si sono resi conto di essere spiati da hacker che avevano accesso al sistema.

L’ultimo episodio riguarda una famiglia del Mississippi che, questa settimana, ha riferito di aver avuto uno spiacevole incontro virtuale con un hacker, che aveva preso il controllo della loro telecamera Ring.

Il dispositivo era stato acquistato di recente durante il Black Friday, ed era stato installato nella camera da letto delle figlie della coppia per monitorare le bambine.

Dopo soli quattro giorni dall’installazione, la bambina di 8 anni ha sentito della musica provenire dalla stanza; subito dopo, qualcuno ha cominciato a parlarle attraverso la telecamera Ring. La bambina, spaventata, ha chiamato la madre, e di lì a poco i genitori, riguardano la registrazione della telecamera, hanno potuto constatare l’avvenuto.

Le telecamere Ring sono rischiose?

Negli ultimi tempi sembra essere stato diffuso online un software, che riesce a consentire l’accesso a persone non autorizzate nei sistemi di sorveglianza Ring di Amazon e Nest di Google. È stato inoltre scoperto che sul sito Discord viene ospitato un podcast in cui gli hacker condividono le molestie ai proprietari di questi sistemi di telecamere, chiamato Ring & Nest Trolling.

Le segnalazioni continuano ad aumentare, nonostante da Amazon abbiano prontamente risposto che non risulta loro nessuna violazione del sistema di sicurezza di Ring.

Un portavoce Ring ha dichiarato:

La fiducia dei clienti è importante per noi e prendiamo sul serio la sicurezza dei nostri dispositivi. Mentre stiamo ancora studiando questo problema e stiamo adottando le misure appropriate per proteggere i nostri dispositivi in ​​base alle nostre indagini, siamo in grado di confermare che questo incidente non è in alcun modo correlato a una violazione o a un compromesso della sicurezza di Ring.

A causa del fatto che i clienti usano spesso lo stesso nome utente e password per i loro vari account e abbonamenti, i criminali riutilizzano le credenziali rubate o trapelate da un servizio su altri servizi. Come precauzione, incoraggiamo fortemente e apertamente tutti gli utenti di Ring ad abilitare l’autenticazione a due fattori sul proprio account, aggiungere utenti (anziché condividere le credenziali di accesso), utilizzare password complesse e cambiarle regolarmente.

Ring ha indagato su questo incidente e ha preso le misure appropriate per rimuovere l’accesso dei malintenzionati da tutti gli account interessati. Tutti gli utenti interessati sono stati contattati.

In effetti, le segnalazioni relative ad accessi non autorizzati alle telecamere di sicurezza domestica sono di solito collegate alla mancanza dell’autenticazione a due fattori, metodo di sicurezza caldamente consigliato dai produttori per evitare problematiche di questo genere.


Amazon: hacker guardano e parlano attraverso le telecamere Ring ai proprietari - Ultima modifica: 2019-12-15T08:17:15+00:00 da Maria Grazia Tecchia

Giornalista, blogger e content editor. Ha realizzato il sogno di coniugare le sue due più grandi passioni: la scrittura e la tecnologia. Esperta di comunicazione online, da anni realizza articoli per il web occupandosi della tecnologia a più livelli.

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