AMI 100% electric, Windtre e Citroen promuovono la mobilità connessa

Nel panorama della mobilità connessa nasce una partnership rivolta ad un pubblico giovane e ‘smart’ per promuovere la AMI 100% electric. Parliamo dell’iconico brand automobilistico Citroen e dell’operatore mobile Windtre, insieme per rivolgersi alle esigenze delle persone con soluzioni innovative e accessibili. E come? Presentando una proposta commerciale che guarda al futuro e che coinvolge la microcar a zero emissione AMI.

Da un lato quindi, la mobilità urbana, sempre più sostenibile e green, grazie alle zero emissioni di AMI 100% electric, rivoluzionario oggetto di mobilità completamente elettrico di Citroen. Dall’altro la velocità della rete ‘Top Quality Network’ di Windtre, che ad oggi raggiunge in 5G, complessivamente, oltre il 90% della popolazione italiana.

Mobilità connessa, la proposta congiunta Citroen-Windtre

Chi acquisterà AMI 100% electric, nelle diverse modalità, sia in contanti sia con leasing finanziario, avranno in esclusiva l’offerta ‘GIGAMI’. Ovvero minuti e Giga illimitati in 5G e 200 SMS a 9,99 euro al mese, per 24 mensilità.

A conferma della propria vocazione innovativa, AMI 100% electric potrà essere acquistata online sul sito ufficiale di Citroen, ma non solo. Per la prima volta, infatti, sarà possibile scoprire AMI 100% electric anche in uno dei negozi Windtre selezionati, dove i clienti saranno supportati dagli addetti alle vendite nel processo di acquisto online. Sarà, inoltre, possibile conoscere Citroen AMI nel punto vendita Windtre Euroma2, dove sarà esposta, oppure sul sito www.windtre.it.

La microcar 100% elettrica prevede 2 pack: My Ami POP, con colore Orange e lo spoiler posteriore, e My Ami VIBE con colore grigio, accessori di gamma superiore, e adesivi. Inoltre esiste anche una versione cargo rivolta ai professionisti, per le consegne dell’ultimo miglio. Grazie all’ecobonus statale, il prezzo della AMI 100% electric è di 5.430 euro. I clienti possono anche usufruire del noleggio a lungo termine con 19,99 euro al mese e un’anticipo di 2.644 euro oppure del car sharing con i partner dedicati. A coronare l’acquisto ci sono poi parecchi accessori della collezione AMI Lifestyle.

Conosciamo AMI 100% electric

AMI 100% electric è un oggetto di mobilità anticonformista, con la sua propulsione 100% elettrica ed un nuovo concetto di accessibilità, sviluppato in termini economici e di fruibilità, grazie alla possibilità di essere guidata già a 14 anni con la patente di categoria AM.

Il suo design anticonformista ospita comodamente due persone, offre una guida silenziosa e fluida, ed un’autonomia a zero emissioni di 75 km. La batteria da 5,5 kWh si ricarica in sole tre ore da una presa elettrica standard da 220 V. Ultracompatta, con i suoi 2,41 metri di lunghezza, propone una straordinaria maneggevolezza grazie al diametro di sterzata di appena 7,2 metri. AMI è facile da utilizzare, da ricaricare e anche da acquistare, direttamente online.

Le sue caratteristiche mostrano una studiata predisposizione alla mobilità connessa. In plancia, un alloggiamento ospita il diffusore Bluetooth, che ha il compito di animare AMI 100% electric con la musica e di riprodurre le telefonate in vivavoce. Navigazione e multimedialità sono quindi affidate allo stesso smartphone che diventa il display di bordo, tatticamente posizionato in un alloggiamento specifico alla destra del volante, alla cui base è presente l’indispensabile presa USB per la sua ricarica.

Infine l’applicazione mobile My Citroen accessibile sul proprio smartphone attraverso il modulo connesso DAT@MI permette di essere informati in ogni momento sull’autonomia della propria Ami, lo stato di carica e tempo rimanente per una carica al 100%. L’applicazione facilita anche l’individuazione delle colonnine di ricarica pubbliche più vicine, una funzionalità proposta da Free2Move Services.

 


AMI 100% electric, Windtre e Citroen promuovono la mobilità connessa - Ultima modifica: 2021-05-24T10:28:57+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Sixlab diventa Bitwiser: l’evoluzione di un partner strategico per la trasformazione digitale

Da Sixlab a Bitwiser: il racconto di un rebranding che riflette l’evoluzione di un partner…

3 giorni ago

Il problema dei consigli medici errati dell’AI e la risposta di Google

Quando le risposte automatiche dell’AI sulla salute diventano un rischio sistemico per l’informazione online.

4 giorni ago

Il boom delle startup nucleari: come i piccoli reattori stanno riscrivendo i piani dell’energia

I reattori compatti di nuove startup nucleari trovano applicazioni industriali nei settori della tecnologia e…

4 giorni ago

I trend di sovranità digitale del 2026: nuove direzioni per l’autonomia tecnologica

Cloud sovrano, autonomia tecnologica e indipendenza dei dati sono i pilastri su cui le organizzazioni…

4 giorni ago

Tesla ferma la produzione di Model S e Model X

Elon Musk ha annunciato la fine della produzione di Model S e Model X per…

4 giorni ago

Business Meets Innovation di AHK: quando l’open innovation diventa politica industriale tra Italia e Germania

Business Meets Innovation  è l’evento della Camera di Commercio Italo-Germanica che mette in contatto corporate…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011