Google lancia Android for Work. Ci sono più di un miliardo di persone che hanno uno smartphone Android, utilizzato per lavorare, controllare le mail, scrivere documenti, aggiornare la pipeline di vendita e approvare contratti.
Ma nella maggior parte dei casi, smartphone e tablet sono poco utilizzati nei luoghi di lavoro, il loro potenziale di business e di innovazione è ancora inutilizzato.
Per questo motivo Google ha lanciato Android for Work, un programma creato per aiutare le imprese a portare più dispositivi nel mondo del lavoro, rendendo più sicura la piattaforma Android.
Sono quattro le componenti tecnologiche chiave di Android for Work:
- Profili professionali: il sistema di criptazione e le funzioni di sicurezza SELinux sono stati migliorati per creare profili professionali in grado di isolare e proteggere i dati. Il dipartimento IT può rendere disponibili app professionali da usare in parallelo alle proprie app personali, con la certezza certi che i propri dati personali resteranno al sicuro e il datore di lavoro gestirà unicamente quelli professionali.
- App Android for Work: per i dispositivi Ice Cream Sandwich e Kitkat o che nascono sprovvisti di profili professionali, è nata la app Android for Work.
– Google Play for Work: permette alle aziende di implementare e gestire in modo sicuro applicazioni per tutti gli utenti che utilizzano Android for Work, assicurandosi che ogni app utilizzata venga approvata dal dipartimento IT.
-Strumenti integrati per la produttività: è nata una suite di applicazioni professionali per gestire mail, contatti e calendario che supporta Exchange e Notes e rende disponibili funzionalità per modificare documenti, fogli di calcolo e presentazioni.
Google ha presentato anche una serie di partner (fornitori di servizi di Enterprise mobility management, rivenditori e gli sviluppatori di software, produttori di smartphone e tablet) che faranno parte del programma Android for Work e proporranno ai dipartimenti IT una gestione coerente, app professionali garantite e dispositivi innovativi.
TD SYNNEX Italy sceglie Spark 3 a Milano Santa Giulia come nuova sede di rappresentanza:…
Tre ricercatori del Cornell Tech hanno dimostrato che basta un commento di tredici parole su…
Europa 2031 immagina un continente rimasto indietro nell’intelligenza artificiale, dipendente da Stati Uniti e Cina…
La Cina investe 295 miliardi di dollari in cinque anni per una rete nazionale di…
Threats no longer tell large and small companies apart, only those who have the resources…
Silvia Olchini, Vice Presidente Secure Power di Schneider Electric Italia, racconta perché l’intelligenza artificiale comporta…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011