App Immuni, 9,5 milioni download e un call center nazionale

I download dell’applicazione Immuni per il tracciamento dei contatti in chiave anti-Covid hanno raggiunto i 9,5 milioni. Il dato, riferito al 29 ottobre, è fornito dal ministero della Salute e pubblicato sul sito di Immuni. Le notifiche di possibile esposizione al coronavirus inviate dalla app hanno raggiunto la cifra di 54.652, mentre gli utenti positivi al Covid che hanno caricato le proprie chiavi sono 2.106. Il picco giornaliero è stato raggiunto il 30 ottobre con 180 utenti positivi.

A livello geografico i dati settimanali riferiti al periodo 19-25 ottobre mostrano il primato della Lombardia, con 3.672 notifiche e 112 casi di positività. Seguono l’Emilia Romagna (2.387 notifiche, 83 positivi) e il Lazio (2.359 messaggi di possibile esposizione e 67 positivi). Fuori dal podio Piemonte (2.162 notifiche, 48 casi) e Toscana (873 notifiche e 56 casi).

App Immuni, un call center nazionale

E con l’aumento dei download arriva anche call center nazionale dedicato, istituito dal decreto Ristori, da oggi in Gazzetta ufficiale. Risponde a un problema di cui si erano lamentati moltissimi utenti di quest’app. Dopo aver ricevuto la notifica, che li avvisava di un avvenuto contatto a rischio con una persona contagiata dal virus, erano costretti a inseguire il proprio medico per sapere cosa fare; e se quello era irreperibile o non era istruito sul da farsi scattava il panico.

Nel capitolo dedicato alla salute viene specificato che “il Ministero della Salute attiva un servizio nazionale di supporto telefonico e telematico alle persone risultate positive al virus SARS-Cov-2 che hanno avuto contatti stretti o casuali con soggetti risultati positivi o che hanno ricevuto una notifica di allerta attraverso l’applicazione Immuni, i cui dati sono resi accessibili per caricare il codice chiave in presenza di un caso di positività”. Per questa finalità è autorizzata “la spesa di 1.000.000 di euro per l’anno 2020 e 3.000.000 di euro per il 2021“.

E’ un altro passo nel perfezionamento del contact tracing, dopo l’entrata in vigore del Dpcm del 18 ottobre 2020 che ha reso obbligatorio il caricamento dei codici delle persone positive da parte delle Asl.


App Immuni, 9,5 milioni download e un call center nazionale - Ultima modifica: 2020-11-02T08:30:49+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Tik Tok crea dipendenza e deve cambiare il suo design, dice l’Europa

TikTok è nel mirino dell’Europa per il suo design “che crea dipendenza”: infinite scroll, autoplay…

2 giorni ago

Sixlab diventa Bitwiser: l’evoluzione di un partner strategico per la trasformazione digitale

Da Sixlab a Bitwiser: il racconto di un rebranding che riflette l’evoluzione di un partner…

7 giorni ago

Il problema dei consigli medici errati dell’AI e la risposta di Google

Quando le risposte automatiche dell’AI sulla salute diventano un rischio sistemico per l’informazione online.

1 settimana ago

Il boom delle startup nucleari: come i piccoli reattori stanno riscrivendo i piani dell’energia

I reattori compatti di nuove startup nucleari trovano applicazioni industriali nei settori della tecnologia e…

1 settimana ago

I trend di sovranità digitale del 2026: nuove direzioni per l’autonomia tecnologica

Cloud sovrano, autonomia tecnologica e indipendenza dei dati sono i pilastri su cui le organizzazioni…

1 settimana ago

Tesla ferma la produzione di Model S e Model X

Elon Musk ha annunciato la fine della produzione di Model S e Model X per…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011