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WWDC 2025 Apple riparte dal vetro liquido e rilancia sull’AI

La conferenza annuale di Apple WWDC 2025 segna la discontinuità più netta nell’ecosistema aziendale degli ultimi dieci anni. Al centro degli annunci, la nuova interfaccia “Liquid Glass”, introdotta con iOS 26, che rompe definitivamente con il flat design minimalista in voga dal 2013. Ispirata alla trasparenza del vetro e alla rifrazione della luce, la nuova UI impiega elementi riflettenti e dinamici: finestre traslucide, alert che emergono dal touchscreen e menu contestuali che si espandono in liste navigabili. Liquid Glass sarà la base anche per i futuri aggiornamenti di iPadOS, macOS, watchOS, tvOS e visionOS, tutti riuniti sotto un nuovo schema di naming unificato: non più numeri progressivi, ma l’anno di riferimento – 2026 – per semplificare la lettura del ciclo software.

WWDC 2025: Apple Intelligence, Workout Buddy e Shortcuts potenziati


Dopo un 2024 segnato dal ritardo nella corsa all’AI, Apple prova a colmare il divario: gli aggiornamenti puntano su funzionalità mirate e integrate nel sistema. Su Apple Watch debutta “Workout Buddy”, un assistente fitness basato sull’intelligenza artificiale. Su macOS 26 (nome in codice: Tahoe), l’app Shortcuts guadagna automazioni più complesse e suggerimenti generati dinamicamente. Anche l’interazione cambia: watchOS 26 introduce gesture come il movimento del polso per navigare tra schermate, mentre tvOS 26 adotta la nuova estetica e semplifica la gestione dei profili utente, ora accessibili direttamente al risveglio del dispositivo. Tra le novità con intelligenza artificiale spiccano la traduzione in tempo reale per chiamate e Visual Intelligence che consente ricerche basate su immagini direttamente da iOS 26. Gli sviluppatori possono sfruttare i modelli AI on-device tramite Xcode, con supporto per ChatGPT senza necessità di account. Eppure, alcune funzioni avanzate di Siri, come il contesto personale e il controllo approfondito delle app, sono rimandate al 2026, segnando un progresso graduale ma non ancora definitivo nella corsa all’AI.

Gaming centralizzato: arriva l’app Games


Tra le novità più tangibili, Apple lancia finalmente una piattaforma nativa dedicata al gioco. L’app Games sarà un hub per i titoli installati, con classifiche, inviti rapidi tramite il tab “Play Together” e sfide dirette tra amici. Un passo obbligato per colmare la frammentazione dell’esperienza gaming su iOS e iPadOS. Nel frattempo, il visore Vision Pro si apre a nuovi accessori: supporto per lo stilo Logitech Muse e compatibilità con il controller PS VR2 di Sony, segno che l’azienda sta consolidando l’ambiente AR/VR anche sul versante interattivo.

Un ecosistema che si compatta attorno al vetro e alla voce


Le AirPods ricevono due aggiornamenti di rilievo: registrazione audio in qualità studio e controllo remoto della fotocamera. CarPlay introduce widget, attività in tempo reale e la possibilità di rispondere ai messaggi con un tapback. Le conversazioni preferite possono ora essere fissate in alto, come già avviene in iMessage. Apple Maps impara la routine dell’utente e suggerisce percorsi alternativi in base agli spostamenti abituali. Wallet aggiunge funzioni utili per i viaggiatori frequenti, mentre in iMessage arrivano i sondaggi. Nell’app Musica, i testi tradotti saranno accompagnati da indicazioni sulla pronuncia, una funzione pensata per chi ascolta brani in lingue straniere e favorisce l’accessibilità digitale.

Una WWDC di transizione ma ambiziosa


La WWDC 2025 non ha mostrato nuovi dispositivi, ma si concentra su un obiettivo chiaro: unificare l’esperienza utente sotto un’estetica fluida, ridare centralità agli sviluppatori e segnare l’ingresso convinto – e visivamente riconoscibile – nell’era dell’AI.


WWDC 2025 Apple riparte dal vetro liquido e rilancia sull’AI - Ultima modifica: 2025-06-10T17:35:47+00:00 da Andrea Indiano

Giornalista con la passione per il cinema e le innovazioni, attento alle tematiche ambientali, ha vissuto per anni a Los Angeles da dove ha collaborato con diverse testate italiane. Ha studiato a Venezia e in Giappone, autore dei libri "Hollywood Noir" e "Settology".

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