Apple non è riuscita a fermare la class action per le tastiere dei MacBook

Il meccanismo a farfalla della tastiera dei MacBook

Un dicembre iniziato col piede sbagliato per la società di Cupertino che, lunedì 2 dicembre, ha dovuto incassare un rifiuto dal Tribunale per quanto riguarda la spinosa questione delle sue tastiere.

Era il 2015 quando Apple proponeva al mondo il suo nuovo meccanismo per le tastiere a bordo del MacBook: parliamo del sistema con il famoso design a farfalla, che fu presentato come la soluzione ideale per mantenere le dimensioni della tastiera più sottili, ma offrendo un’esperienza d’uso di livello superiore.

Il meccanismo a farfalla, oltre a rendere più sottile i tasti, doveva regalare anche maggiore precisione nella battitura, ma ben presto il decantato equilibrio dei tasti e la stabilità dell’intera tastiera furono rimpiazzati da problemi durante il normale utilizzo.

A causa dell’innovativo design a farfalla, infatti, i tasti del MacBook sembrano essere più predisposti a raccogliere pulviscolo e piccoli detriti, nemici giurati della – minuscola – corsa dei pulsanti.
E infatti sin da subito molti clienti Apple si sono resi conto che bastava un po’ di polvere a mandare in tilt la tastiera del loro nuovo e lussuoso laptop. Le innovative tastiere, infatti, presentavano problemi nella digitazione: attraverso un’errata interpretazione della pressione, si verificavano di frequente errori di battitura come mancanze o ripetizioni.

Il design a farfalla è difettoso

Tenendo conto che da allora Apple ha implementato il meccanismo a farfalla su tutti i suoi portatili, e che solo all’inizio del 2019 è stato sostituito con il tradizionale sistema a forbice, la portata del problema risulta piuttosto allargata.
A poco è servito il programma di sostituzione delle tastiere difettose lanciato lo scorso anno: il malcontento degli utenti è sfociato in una class action, che sta cercando di portare Apple a una condanna in tribunale.

L’accusa mossa dai clienti insoddisfatti è che la compagnia fosse a conoscenza dei difetti di progettazione del meccanismo delle tastiere e, ciò nonostante, abbia continuato per anni a impiegarlo nei suoi computer.

Apple ha cercato di difendersi sostenendo che i querelanti non avevano nemmeno voluto provare il programma di sostituzione, ma per il giudice Edward Davila del tribunale di San Jose ciò non basta per fermare la class action.

Sebbene non si tratti di una condanna, il legale rappresentante dei querelanti si è detto soddisfatto del risultato ottenuto, poiché avranno la possibilità di andare avanti e di dimostrare che Apple ha agito nel tempo in malafede.


Apple non è riuscita a fermare la class action per le tastiere dei MacBook - Ultima modifica: 2019-12-04T08:02:50+00:00 da Maria Grazia Tecchia

Giornalista, blogger e content editor. Ha realizzato il sogno di coniugare le sue due più grandi passioni: la scrittura e la tecnologia. Esperta di comunicazione online, da anni realizza articoli per il web occupandosi della tecnologia a più livelli.

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