Torna l’Atari, con Ataribox la consolle open basata su Linux

Torna il famoso marchio Atari com la consolle di gaming retrò Ataribox, disponibile a breve, sarà munita sicuramente di una selezione dei classici giochi Atari, ma sarà anche corredata, come inizialmente sospettato quanto venne dato l’annuncio del prodotto, di un sistema operativo Linux con la possibilità di utilizzare anche giochi di altre piattaforme, poiché verrà mantenuta la natura aperta dell’OS, invece di tentare di imbrigliarlo con i soli contenuti Atari.

Atari, ritorno al futuro con AtariBox

Atari ha sottolineato questo aspetto insieme alla presentazione degli altri dettagli della sua nuova Ataribox, non ultima la notizia del vasto numero di fan, 90.000, che si sono registrati per avere dettagli in anteprima del lancio della consolle. L’Ataribox disporrà di un processore personalizzato ad hoc AMD con scheda grafica Radeon. Atari sostiene che la consolle offrirà un’esperienza PC completa per la televisione e la cosa lascia intendere che potrebbe assomigliare nelle funzioni a una sorta di Steam box o Steam link.

Prezzo Ataribox

Ataribox presenterà inoltre la possibilità di effettuare streaming, disporrà di app, funzioni social, possibilità di navigare sul web e ascoltare musica e dunque si porrà in competizione con altri dispositivi quali, ad esempio, Apple TV e Shield TV di Nvidia e anche il prezzo la pone in questo range, prevedendo un costo fra i $249 e i $299, dipendentemente dalle specifiche e configurazioni, in base ai prezzi segnalati per il lancio della campagna di pre-ordini su Indiegogo che dovrebbe partire nella primavera del 2018.

Il Design retro di AtariBox

Da notare, anche, la previsione di una versione con dettagli di design in legno.

Ataribox disporrà di un’interfaccia e sottostante OS personalizzabile dall’utente, cosa che potrebbe differenziarla efficacemente dagli altri dispositivi con funzioni affini e rivolgerla principalmente agli utenti più tecnicamente colti. Poi è anche chiaro che la consolle intenda sfruttare commercialmente al massimo l’affidabilità e storicità del marchio, anche se le effettive potenzialità dell’hardware e della costruzione sono ancora da vedersi.


Torna l’Atari, con Ataribox la consolle open basata su Linux - Ultima modifica: 2017-09-28T09:00:06+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Business Meets Innovation di AHK: quando l’open innovation diventa politica industriale tra Italia e Germania

Business Meets Innovation  è l’evento della Camera di Commercio Italo-Germanica che mette in contatto corporate…

5 giorni ago

Dispositivi intelligenti, bersaglio degli hacker: come metterli (e tenerli) al sicuro

Smart home e dispositivi intelligenti sono sempre più nel mirino degli hacker. Scopri perché sono…

5 giorni ago

Khaby Lame vende per $ 975 milioni la sua società, ecco cosa significa davvero

Khaby Lame vende per $ 975: un'operazione da quasi un miliardo di dollari ridefinisce il…

5 giorni ago

TD SYNNEX accelera l’innovazione AI in Europa con il nuovo SAS Partner Solution Environment

TD SYNNEX lancia SAS Partner Solution Environment: una piattaforma di enablement per i partner che…

1 settimana ago

BlueIT, il colore dell’AI

La vera innovazione dell’intelligenza artificiale non è negli algoritmi, ma nelle persone. Nell’vento AI for…

1 settimana ago

IBM Sovereign Core: quando il cloud sovrano diventa una scelta strategica per l’Europa

IBM presenta Sovereign Core, un approccio “by design” che integra controllo, verificabilità e governance europea…

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011