Rendere più semplice la protezione dei dati su sistemi fisici, virtuali e cloud, è questo l’obiettivo della nuova versione di CA arcserve Udp: l’architettura unificata che dà vita ad una soluzione completa di ripristino
Di Cecilia Cantadore
Parlare di “semplice” backup e protezione dei dati non basta più, il backup in sé non utile alle aziende. Ciò su cui si concentrano tutte le attenzioni è il ripristino, che deve essere garantito in tempi brevissimi e con livelli di qualità ottimali. Dopo aver chiesto a un campione di realtà enterprise quali fossero le principali preoccupazioni in tema di ripristino, è emerso che tempi e costi sono i fattori da tenere sotto controllo. È chiesta rapidità e facilità di implementazione e un metodo veloce che consenta di tornare operativi in poche ore.
Per rispondere a questa esigenza, CA Technologies ha presentato CA arcserve Unified Data Protection (UDP), una soluzione semplice da utilizzare che offre backup e Assured Recovery a costi contenuti per gli ambienti IT misti, aiutando le aziende a migliorare la disponibilità dei sistemi di importanza cruciale.
In occasione di un tour europeo per incontrare partner e clienti, che ha fatto tappa a Milano, il brand arcserve si è presentato con una nuova identità di prodotto, rivisitata partendo da logo e sito web. Con questa veste rinnovata ha presentato il portfolio di soluzioni software per la protezione dei dati CA arcserve, ponendosi come un’alternativa al costo e alla complessità dell’implementazione di soluzioni multipoint. Una sola architettura riesce a gestire una gamma completa di funzionalità di protezione dei dati ad alta efficienza per gli ambienti fisici e virtuali tramite una console utente basata su web facile da utilizzare. CA arcserve UDP racchiude in sé infatti più di 30 nuove caratteristiche che offrono alle aziende e ai service provider funzionalità precise e flessibili. “Questa release è la più importante firmata arcserve, a oggi, e il suo elemento chiave sta nel concetto di unicità. Progettato da zero per offrire semplicità nel processo di protezione dei dati, permette alle aziende di ridurre la complessità e contenere l’aumento dei costi senza sacrificare le funzionalità. Detto in parole semplici, rende obsolete le soluzioni per punti”, ha spiegato Gianpaolo Sticotti, channel manager, Data Management, CA Technologies.
Il nuovo Recovery Point Server (RPS), in grado di razionalizzare l’uso delle risorse, è al centro della soluzione unificata CA arcserve UDP, che combina l’autentica de-duplicazione globale lato origine, la replica integrata a livello di blocco, la crittografia AES a 256 bit e le policy di retention a cascata.
Questa soluzione offre Assured Recovery con standby locale e virtuale remoto e report di disaster recovery automatizzati senza interruzione delle attività. Il supporto è esteso delle principali piattaforme cloud.
Alla NVIDIA GTC 2026 Jensen Huang ha presentato Vera Rubin, Groq 3, Dynamo 1.0 e…
GPT-5.4 raggiunge il 75% su OSWorld-Verified, superando i dati fatti segnare dagli umani del 72,4%…
Arriva il malware agentico, polimorfo, in grado di cambiare in pochi secondi. L’intelligenza artificiale non…
Ignite On Tour al Museo della Scienza di Milano, nelle sale dove Leonardo immaginava macchine…
Data poisoning: come funziona il nuovo attacco che manipola gli LLM nel tempo, influenzando il…
Il MacBook Neo a 699 euro segna una svolta strategica per Apple, che entra nella…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011