Cmc: verso un nuovo modello digitale con Dedagroup

Fondata a Ravenna da 35 muratori nel 1901, Cooperativa Muratori e Cementisti è oggi la quinta azienda di costruzione in Italia, la prima cooperativa in Europa e una delle poche aziende italiane abilitata a concorrere come general contractor agli appalti internazionali di maggiori dimensioni. Con un fatturato di oltre 1,1 miliardi di euro e 7000 persone impiegate nel mondo, Cmc realizza opere tecnologicamente complesse nel settore trasporti, idroelettrico e lavori in sotterraneo.
Presente in 40 Paesi e 4 nazioni, doveva gestire la crescita del volume d’affari e l’internazionalizzazione spinta, in un contesto di mercato regolamentato e ciclo di vendita condizionato da meccanismi di gara. Il suo sistema documentale, però, era ancora basato quasi totalmente sulla carta e con un supporto informatico di base. Questo non era più adeguato a sostenere la complessità crescente dell’ecosistema di relazioni.

Cambiamento tecnologico e organizzativo
Cmc ha deciso di introdurre un sistema documentale unico di gruppo e di affiancarvi un progetto di consulenza documentale e di Change Management. Con un obiettivo preciso: allineare il cambiamento tecnologico con l’evoluzione dei processi organizzativi, armonizzando tutti gli aspetti aziendali coinvolti e realizzando un percorso di cambiamento largamente compreso, recepito e agito.

Il progetto: percorso di sviluppo partecipato
Dedagroup ha supportato Cmc nella definizione e implementazione delle iniziative di Change Management, contribuendo a progettare e sviluppare le iniziative a breve, medio e lungo termine per meglio realizzare i miglioramenti di business abilitati dalla nuova tecnologia digitale e dal sistema di gestione documentale; in linea con il piano strategico aziendale.
Cmc ha beneficiato delle metodologie di gestione documentale e di Change Management proposte da Dedagroup, adattandole alle sue esigenze. Hanno contribuito non solo i responsabili dei diversi processi e i manager, ma anche gli utenti e i rappresentanti di ruoli e mansioni diverse.
I processi di gestione documentale sono stati ottimizzati per migliorare le operazioni di business e saranno il nuovo standard per i progetti in partenza. Le aspettative sono di riduzione dei tempi di approvazione e di una maggiore efficienza operativa.
Al “fattore umano”, elemento chiave in un’iniziativa di trasformazione digitale, il progetto ha dedicato grande attenzione, con iniziative di comunicazione e formazione.

Il futuro: un modello nativamente digitale
Una volta implementato il progetto in tutte le sue fasi, Cmc si prefigge di raggiungere un nuovo modello nativamente digitale di condivisione dei documenti: integrato con i sistemi aziendali e capace di fornire a una pluralità di reparti l’accesso alle informazioni che servono, quando servono. Un cambio culturale, che favorisca una comprensione diffusa delle scelte strategiche e la loro trasformazione in scelte operative a tutti i livelli dell’organizzazione e in ogni luogo in cui essa opera.


Cmc: verso un nuovo modello digitale con Dedagroup - Ultima modifica: 2016-11-10T12:34:28+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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