I Service Provider IT non sempre soddisfano i bisogni dei clienti

LogicNow ha presentato i dati di Global IT Service Providers Harmony, rapporto annuale relativo all’andamento del mercato globale dell‘IT Service Management. I dati mostrano come l’industria dell’IT Service Management stia attraversando un periodo di disallineamento con le richieste della clientela. A testimoniarlo vi sono le analisi dei paesi presi in esame dal report che danno una panoramica del settore dei servizi IT in decisiva contrapposizione.
LogicNow ha intervistato più di 1.300 reparti IT e circa 700 IT Service Provider presenti in otto differenti aree geografiche: Nord America, Germania, UK, Italia, Brasile, Benelux, Francia, Australia e Nuova Zelanda, per meglio comprendere le richieste del mercato IT a livello globale e verificarne il livello di soddisfazione.
La ricerca mette in luce una discordanza fra ciò che i clienti chiedono e ciò che i Service Provider IT offrono loro.
La ricerca dimostra che i reparti IT chiedono ai Service Provider immediatezza di risposta alle loro criticità. In risposta, i Service Provider IT si concentrano, invece, sull’offerta di un servizio più ampio e consulenziale non rispondendo così alle necessità di immediatezza del cliente. Questo porta i reparti IT a considerare l’offerta di consulenza di livello CIO come priorità inferiore nell’ambito della scelta del Service Provider di riferimento. Il report mostra, quindi, un’area di enorme e potenziale frustrazione per i clienti dei Service Provide
Il 64% dei Service Provider chiede nella relazione con il cliente una maggiore focalizzazione strategica ma solo il 13% dei reparti IT si ritiene d’accordo con questa richiesta
Il 49% dei Service Provider ha un processo di fatturazione che non risponde alle necessità dei reparti IT, mentre il 66% dei fornitori di servizi non ha intenzione di cambiare modalità di fatturazione.
Alla domanda su come dovrebbe migliorare l’offerta di sicurezza gestita, i reparti IT rispondono che vorrebbero maggiore sicurezza nell’ambito della posta elettronica; chiedono una migliore protezione sul web e maggiore presenza di anti-virus. I Service Provider danno invece priorità alla consulenza, offrendo aggiornamenti di sistema più attivi e patch. Entrambe le risposte sono indicative del disallineamento nel rapporto tra le due realtà, reparti IT e Service Provider. Difatti, i reparti IT classificano i miglioramenti e gli aggiornamenti proattivi di sistema all’interno dell’offerta di sicurezza gestita dei Service Provider all’ultimo posto nelle loro priorità.

Cecilia Cantadore


I Service Provider IT non sempre soddisfano i bisogni dei clienti - Ultima modifica: 2015-05-13T09:00:30+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

TD SYNNEX nuova sede: Santa Giulia diventa la nuova vetrina dell’ecosistema IT italiano

TD SYNNEX Italy sceglie Spark 3 a Milano Santa Giulia come nuova sede di rappresentanza:…

3 giorni ago

Bastano 13 parole a dirottare la ricerca AI verso le truffe: l’attacco WARP

Tre ricercatori del Cornell Tech hanno dimostrato che basta un commento di tredici parole su…

4 giorni ago

Europa 2031: la profezia sull’AI che racconta come saremo

Europa 2031 immagina un continente rimasto indietro nell’intelligenza artificiale, dipendente da Stati Uniti e Cina…

4 giorni ago

Data center: la Cina investe 295 miliardi e chiude la porta a Nvidia

La Cina investe 295 miliardi di dollari in cinque anni per una rete nazionale di…

4 giorni ago

CollaboraSec, enterprise-grade protection for SMEs built for the channel by Collabora and Cisco

Threats no longer tell large and small companies apart, only those who have the resources…

1 settimana ago

La nuova frontiera dell’AI

Silvia Olchini, Vice Presidente Secure Power di Schneider Electric Italia, racconta perché l’intelligenza artificiale comporta…

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011