Cyber Security

WhatsApp e NASCOMM: lotta alla disinformazione

WhatsApp e NASSCOM mirano a raggiungere circa 1 000 000 di cittadini e addestrarli a individuare notizie false.

Il gigante della messaggistica WhatsApp ha collaborato con il braccio sociale dell’Associazione nazionale delle società di software e servizi (NASSCOM) per diffondere l’importanza dell’alfabetizzazione digitale. L’obiettivo chiave alla base della partnership è di consentire la lotta contro la disinformazione e la diffusione di notizie false.

Lotta alle fake news di WhatsApp

Secondo il gigante della messaggistica di proprietà di Facebook, la partnership mira a raggiungere circa 1 000 000 di cittadini e addestrarli a individuare le così dette “fake news” e insegnare loro i trucchi per rimanere al sicuro su WhatsApp, prima di iniziare le elezioni del Lok Sabha del 2019.

WhatsApp unisce le forze con NASSCOM Foundation per combattere la disinformazione, a partire dall’India.

Si prevede che il primo esperimento di formazione inizi il 27 marzo a Delhi, a cui seguiranno workshop per rappresentanti di zone rurali e urbane.

WhatsApp prevede anche di fare degli “spettacoli” itineranti e interagire con i giovani all’interno dei college. La Fondazione NASSCOM, da parte sua, fornirà volontari per l’addestramento.

Il progetto è anche commissionato dalla campagna “Each One Teach Three” di NASSCOM Foundation, che richiede a ciascun individuo addestrato di condividere il proprio apprendimento con almeno altre tre persone. Ci si aspetta inoltre che i volontari condividano i punti chiave del loro apprendimento sulle piattaforme social media con l’obiettivo di soddisfare un pubblico più ampio.

WhatsApp afferma che il modulo di formazione è co-creato per includere aneddoti e strumenti del mondo reale che possono essere utilizzati per verificare le azioni che gli utenti possono intraprendere. Questi includono la segnalazione di contenuti fasulli, a controllori di fatto e forze dell’ordine.

I moduli di formazione saranno inoltre comunicati in più lingue regionali.

Il capo Indiano di WhatsApp, ha dichiarato l’entusiasmo di tutto lo staff nell’ampliare le loro partnership con la società civile per far progredire le competenze cruciali di alfabetizzazione digitale che possono aiutare a combattere la disinformazione su WhatsApp. Questa formazione educherà le persone in tutta l’India ad essere consapevoli dei messaggi che ricevono e a verificare i fatti prima di inoltrarli.

Questa è la seconda istanza di collaborazione WhatsApp con un’organizzazione locale per informare gli utenti sulla vigilanza e sulla disinformazione. L’anno scorso, WhatsApp ha annunciato una partnership con Digital Empowerment Foundation (DEF) per creare consapevolezza sulla diffusione di notizie false. Come parte di questo, DEF lavorerà con persone del calibro di funzionari governativi, rappresentanti dell’amministrazione, organizzazioni della società civile e studenti e contribuirà a inculcare l’abitudine di verificare le informazioni eseguendo semplici controlli.


WhatsApp e NASCOMM: lotta alla disinformazione - Ultima modifica: 2019-03-18T17:26:09+00:00 da Giulia Bezzi

SEO specialist, speaker, docente e autrice di libri per diffondere cultura digitale parlando in stampatello per semplificare concetti complessi e aiutare nella comprensione delle sue materie.

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