Display olografico di Samsung, presentato un nuovo prototipo

Samsung scommette ancora sul 3D presentando un nuovo prototipo di display olografico. Un grande passo avanti verso ologrammi realistici, con un dispositivo a pannello sottile in grado di visualizzare immagini tridimensionali in risoluzione 4K con un ampio angolo di visione. Sebbene in tanti usino la parola “ologramma” erroneamente i veri ologrammi sono immagini 3D che sembrano apparire da uno schermo 2D. L’effetto è solitamente creato dai laser, con la loro luce modulata proprio in modo che le diverse sezioni dell’immagine sembrino essere a distanze diverse, dando l’illusione della profondità.

Il problema è che la maggior parte di questi sono minuscoli, hanno una risoluzione piuttosto bassa e sono visualizzabili solo da un’angolazione molto specifica. Il prototipo del marchio coreano tenta di risolvere tutti questi problemi. Il display olografico di Samsung ha le dimensioni di uno smartphone, offre una risoluzione 4K e può essere visualizzato da una gamma più ampia di angolazioni. Meglio ancora, lo fa con sistemi ottici meno ingombranti e un solo processore per eseguire il video olografico in tempo reale.

Mostrato in anteprima da Nature Communicastions, il progetto presenta animazioni particolarmente realistiche con un angolo di visione di 15 gradi ed una portata massima fino a 1 metro. Il test è stato eseguito su un display da 10 pollici, come è possibile osservare nel video esempio, in cui gli oggetti fluttuano in modo realistico e senza sbavature. La retroilluminazione è stata studiata per direzionare l’ologramma verso lo spettatore anche se si trova al di fuori dell’angolo di visione, senza affaticare gli occhi.

Il display olografico di Samsung di nuova generazione ha uno spessore di 1,27 cm e include un modulatore di luce, lenti a prisma e un processore video che esegue 140 miliardi di operazioni al secondo restituendo animazioni ad una risoluzione 4K a 30 fps.

Per elaborare i numeri necessari per eseguire un video olografico, il team ha utilizzato un tipo di semiconduttore chiamato FPGA (field-programmable gate array), che calcola le immagini strato per strato, piuttosto che come una nuvola di punti. Il team lo ha mostrato con il video 3D di una tartaruga che nuota intorno ad un corallo. Il fatto che la posizione della tartaruga possa essere aggiornata immediatamente a seconda di dove si sposta lo spettatore, dimostra quanto bene l’FPGA possa gestire l’elaborazione in tempo reale.

Grazie al prototipo di dispositivo ologramma di Samsung, la fata sembra essere in bilico nella mano, ma in realtà viene visualizzata sullo schermo in background

La sfida per la società nei prossimi mesi sarà quella di ridurre ancora l’ingombro al fine di permettere una perfetta integrazione del sistema olografico 3D nei device di uso comune, anche su display fino a 6 pollici, aprendo così la strada a nuove forme di intrattenimento in mobilità.


Display olografico di Samsung, presentato un nuovo prototipo - Ultima modifica: 2020-11-17T12:00:38+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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