E’ in arrivo uno speciale extra Cashback di Natale. Di cosa si tratta? Il governo starebbe lavorando ad un rimborso del 10% fino a 150 euro, aggiuntivo rispetto alle misure già previste (avevamo parlato qui del cashback), per le spese effettuate con carte e app nel mese di dicembre. Lo potrà ottenere subito (entro la fine dell’anno) chi a dicembre farà 10 acquisti. Il rimborso arriverà direttamente via bonifico sul conto corrente.
Per arrivare a ottenere il rimborso da 150 euro attraverso il cashless aggiuntivo occorrerà spendere almeno 1.500 euro e pagare non in contanti ma con moneta elettronica, cioè carte di credito o debito, bancomat, bonifici bancari e app installate sul proprio telefonino, come Apple Pay, Samsung Pay o Satispay. Per accedere al rimborso “di Natale” dovrebbero servire almeno dieci transazioni con le carte, con gli stessi limiti di spesa che si applicheranno a regime (tetto per singole spese a 150 euro, divieto di frazionare i pagamenti per aumentare le transazioni). Quando il meccanismo sarà a regime, dunque presumibilmente dal gennaio 2021, le operazioni minime richieste saranno 50 da spalmare nel primo semestre e altre 50 per il secondo.
Attenzione però: il cashback di Stato prevede una fase sperimentale a dicembre. Bisogna fare minimo 10 transazioni entro il 31 dicembre per un rimborso complessivo non superiore a 150 euro. Al fine, però, di incentivare la quantità di transazioni effettuato con strumenti elettronici e non l’importo di ciascun acquisto, la spesa valida per il rimborso viene conteggiata solo fino a 150 euro (cioè 15 euro di cashback per transazione). L’importo del cashback, quindi, non cambia se la spesa sarà di 150 euro o di 1.000 euro. Il rimborso massimo su quella specifica transazione non sarà superiore ai 15 euro.
Per partecipare a questa operazione commerciale bisognerà avere gli stessi requisiti elencati dal Cashback di Stato. Bisognerà quindi essere maggiorenni, residenti in Italia, e dichiarare che le carte registrate vengono utilizzate solo per acquisti al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione. Bisognerà iscriversi sulla app “IO” della pubblica amministrazione o su eventuali altri sistemi messi a disposizione dagli operatori convenzionati con PagoPa, e fornire il proprio codice fiscale, gli estremi di “una o più” carte e l’Iban, perché i rimborsi arriveranno direttamente sul conto corrente.
Gli acquisti dovranno essere effettuati fisicamente nei negozi e negli esercizi commerciali, cioè dove si potrebbe in alternativa pagare in contanti. Lo shopping online è dunque escluso dall’incentivo.
Ricordiamo che l’app IO è disponibile per i seguenti dispositivi:
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