Huawei ha da poco annunciato la sua prima TV OLED, chiamata Huawei Vision X65. Impiega un pannello OLED da 65 pollici con frequenza di aggiornamento di 120Hz. Naturalmente, l’HDR è nell’elenco delle funzionalità e Huawei afferma che può raggiungere una luminosità di picco di 1.000 nits su una schermata con il bianco che occupa un’area inferiore al 3%. E’ il più grande display al mondo sul mercato che passa la certificazione tedesca TUV Rheinland per la cura degli occhi.
Per una migliore esperienza visiva, la TV annovera anche 14 altoparlanti che emettono fino a 75 W. Un sistema audio chiamato “14 speaker sound field system”, un sistema audio composto appunto da una soundbar che integra ben 14 speaker e in grado di analizzare le caratteristiche acustiche della stanza, in modo da sfruttarle per offrire una scena sonora più ampia e profonda. E sono così ripartiti:
Il sistema è capace di ricreare un suono a 5.1 canali ed è affiancato da Huawei Histen, un algoritmo sviluppato per ottimizzare la resa di tutte le sorgenti in relazione alle caratteristiche dell’ambiente.
Tra le altre caratteristiche interessanti del nuovo televisore c’è soprattutto la fotocamera frontale a scomparsa, con sensore da ben 24 Mpixel, che dovrebbe garantire un’ottima qualità visiva per le videochiamate. Il modulo inoltre sarà dotato anche di intelligenza artificiale, come già accade per i comparti fotografici degli smartphone Huawei. Questo servirà sia a migliorare la qualità visiva sia a consentire di utilizzare le “Air Gestures” per impartire comandi senza dover ricorrere al telecomando.
Il funzionamento è assistito dal chip HiSilicon Hi3559C ed è coadiuvato da una doppia NPU (Neural Processing Unit) con l’ormai immancabile intelligenza artificiale.
Huawei Vision X65 sarà disponibile in Cina a partire dal 26 aprile al prezzo di 24.999 yuan, circa 3.200 euro. Al momento non è stata menzionata la possibilità di portare il prodotto sui mercati occidentali.
TD SYNNEX Italy sceglie Spark 3 a Milano Santa Giulia come nuova sede di rappresentanza:…
Tre ricercatori del Cornell Tech hanno dimostrato che basta un commento di tredici parole su…
Europa 2031 immagina un continente rimasto indietro nell’intelligenza artificiale, dipendente da Stati Uniti e Cina…
La Cina investe 295 miliardi di dollari in cinque anni per una rete nazionale di…
Threats no longer tell large and small companies apart, only those who have the resources…
Silvia Olchini, Vice Presidente Secure Power di Schneider Electric Italia, racconta perché l’intelligenza artificiale comporta…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011