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5 cose che non sapevi sul cloud (e che possono cambiare il tuo business)

Il passaggio al cloud è una delle riflessioni più pressanti per l’IT aziendale: ci sono almeno 5 buoni motivi per affrontarlo, dalla maggior efficienza al minor consumo energetico, senza scordare la sicurezza. Scoprite l’opportunità di un partner tecnologico completamente italiano come Netalia.

1 – Tutti prima o poi passeranno al cloud
Il tasso di adozione del cloud è in rapida crescita in questi mesi e continuerà nel futuro: nel 2018, secondo le stime del Global Cloud Index di Cisco, il 78 per cento dei workload passeranno dal cloud e lo storage dei dati delle aziende risiederà su server virtuali. Le opportunità di utilizzo del cloud sono interessanti: meglio partire subito per non ritrovarsi indietro. Per le aziende che si trovano a ridiscutere in modo propositivo l’evoluzione del proprio business il passaggio al cloud diventa oggi un punto centrale, che è bene affrontare rivolgendosi a consulenti e partner che sollevino il cliente dagli aspetti prettamente tecnologici. Netalia è uno di questi: un provider in grado di guidare il passaggio al cloud in modo semplice e tagliato sulle esigenze di partner e clienti.

2 – Il cloud garantisce la sicurezza dei dati
Passare al cloud significa aumentare la propria soddisfazione e garantirsi sonni tranquilli: lo dichiarano 94 Cio su 100 dopo aver adottato metodologie di lavoro basate sul cloud. I dati del Cloud Industry Forum dimostrano come anche lo scoglio psicologicamente più duro – quello del timore per la sicurezza dei propri dati – si stia lentamente sgretolando. Perché chi ha già adottato il cloud investe nella garanzia di un luogo sicuro dove ospitare i propri dati. Le aziende come Netalia, cloud provider interamente italiano, lavorano costantemente investendo sulla sicurezza e utilizzando sistemi avanzati di protezione e replica dei dati. Senza dimenticare una delle caratteristiche uniche del prodotto Netalia: i dati sono sicuri anche perché restano solo in Italia nei suoi data center dedicati.

3 – Il cloud è più efficiente dell’IT tradizionale
Efficienza del servizio, risparmio e agilità d’uso: il passaggio al cloud garantisce una maggiore resa e convenienza rispetto a un sistema IT tradizionale in azienda. Secondo le stime di IDC, il cloud è fino al 40 per cento più conveniente per una PMI se comparato all’utilizzo di un proprio sistema IT di tipo classico. Netalia offre ai propri partner e clienti la massima compatibilità e soluzioni concrete alle esigenze delle aziende in costante mutazione.

4 – Il cloud è un linguaggio
Il cloud permette di parlare con tutto il mondo, poiché è portatore di un linguaggio comune fatto di processi semplificati e di minori investimenti. Assicura in maniera semplice l’integrazione dei processi aziendali con quelli di partner e fornitori e come tutte le lingue, ha necessità di essere compresa. Per questo Netalia fa del cloud un linguaggio condiviso: sa raccontare punto per punto i passaggi di questo cambiamento, grazie all’assenza di vincoli e lock-in nelle sue soluzioni. L’azienda offre servizi 100 per cento italiani, anche dal punto di vista del supporto tecnico, gestito da interlocutori che parlano la vostra stessa lingua.

5 – Il cloud fa bene all’ambiente
Grazie alla virtualizzazione l’IT aziendale diventa sempre più verde e amico dell’ambiente: la maggiore efficienza e il risparmio energetico sono tra i punti saldi del cloud poiché permettono di ottimizzare costi e consumi. Lo dicono anche i dati della società di analisi Gartner: il 64 per cento delle imprese che sono passate al cloud hanno ridotto il loro impatto ambientale e il consumo di energia. Netalia propone ai suoi clienti anche l’analisi e la valutazione dei costi ambientali delle tecnologie utilizzate prima del cloud: l’efficienza d’utilizzo dei data center e l’evidente risparmio energetico nella sede aziendale sono chiari già dai primi mesi di utilizzo di un servizio come quello di Netalia.

Efficiente, sicuro e condiviso: ecco il cloud secondo Netalia


5 cose che non sapevi sul cloud (e che possono cambiare il tuo business) - Ultima modifica: 2016-04-07T17:51:18+00:00 da Cecilia Cantadore

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