Adobe Acrobat Document Cloud: la gestione documentale nella nuvola

Diamo la parola a Pico, distributore software e hardware di Reggio Emilia specializzato in soluzioni Adobe: “Siamo stati tentati di raccontare come la soluzione Creative Cloud del nostro partner Adobe rappresenti alla perfezione le caratteristiche e le potenzialità della nuvola. Questo però lo vogliamo dare per scontato e abbiamo deciso di parlarvi di qualcosa di diverso, Adobe Acrobat. Proprio lui! Una soluzione che spesso viene considerata basica, limitata alla lettura del pdf, poco al passo con i tempi: ma in quanti conoscono le vere potenzialità di Acrobat? Quanto ha a che fare con il cloud? Intanto ora Acrobat è anche Document Cloud e già questo è un indizio”.
Adobe Acrobat Document Cloud e i servizi pdf online consentono di ottimizzare i flussi di lavoro e la gestione dei documenti, che divengono accessibili e modificabili con qualsiasi dispositivo.
Acrobat DC è innanzitutto trasversale: si rivolge alle aziende, alla pubblica amministrazione, ai liberi professionisti, alle agenzie, ai privati. In sostanza, a tutti coloro che desiderano:
· snellire le gestione dei processi documentali
· comunicare in modo efficiente e sicuro
· sfruttare uno spazio di storage condiviso
· ottimizzare il flusso di lavoro
aumentando in questo modo la produttività individuale e aziendale.
Adobe Acrobat è dunque lo strumento che oggi consente al meglio di rendere efficiente la gestione delle informazioni, ancor più con i nuovi servizi Document Cloud, spesso già presente come semplice reader su tutti i PC aziendali, ma raramente utilizzato nel pieno delle sue potenzialità.

Competitività aziendale e gestione documentale: un binomio di successo
Nel corso degli ultimi 20 anni l’utilizzo delle tecnologie ha modificato profondamente il modo di lavorare, provocando nelle aziende dei cambiamenti radicali e assegnando un ruolo sempre più importante al flusso di gestione delle informazioni.
Tuttavia si riscontra spesso che proprio questo aspetto rappresenta una fonte di possibili problemi e rallentamenti, che causano una consistente perdita di efficacia nell’attività lavorativa a tutti i livelli. La centralità che ha assunto l’informazione è certamente indiscutibile, per questo è sempre più necessario saperla organizzare e gestire al meglio. I mercati sono in continua evoluzione e le aziende, per potere essere competitive, si trovano a dovere gestire frequenti cambiamenti e situazioni critiche.
In questo contesto la produzione e la gestione dei documenti aziendali assume un ruolo davvero fondamentale e anche gli strumenti di produttività individuale, come Adobe Acrobat, diventano un mezzo per aumentare i livelli di efficienza complessiva – e quindi di competitività.

Ma cos’è Adobe Acrobat Document Cloud?
Acrobat DC è la versione desktop completamente rinnovata della migliore soluzione pdf esistente. Include un’app mobile che consente di compilare, firmare e condividere pdf su qualsiasi dispositivo. Inoltre, con i servizi Document Cloud, è possibile creare, esportare, modificare e monitorare i pdf e avere accesso continuo ai file su tutti i dispositivi.

L’ufficio diventa mobile
Con Adobe Acrobat Document Cloud è possibile accedere a tutti gli strumenti necessari per convertire, modificare e firmare file pdf, tutto in modalità mobile. È possibile iniziare a preparare un documento in ufficio, aggiustarlo mentre si è in treno e inviarlo per l’approvazione dal salotto di casa propria: senza intoppi e con estrema fluidità.

Gli eventi Adobe Acrobat
Tre eventi a Milano, Reggio Emilia e Roma per scoprire da vicino le potenzialità di Acrobat DC, affrontare con esperti il tema della complessità, valutare case histories e applicazioni pratiche all’interno dei workflow lavorativi. A maggio non perdetevi gli eventi su Adobe Acrobat.
Nel frattempo, scaricate la trial gratuita dal sito acrobat.adobe.com


Adobe Acrobat Document Cloud: la gestione documentale nella nuvola - Ultima modifica: 2016-04-06T17:53:09+00:00 da Cecilia Cantadore

Recent Posts

Licenziamenti tech 2026: 93.000 posti già persi, 300.000 entro fine anno. Le banche italiane rischiano 26.000

Nel 2026 i licenziamenti nel settore tech hanno già superato i 93.000, con quasi la…

2 giorni ago

Hormuz non è una crisi petrolifera, è una crisi tecnologica, ecco i motivi

La chiusura dello Stretto di Hormuz non è solo uno shock petrolifero: colpisce l’elio necessario…

2 giorni ago

Il Tribunale di Roma ha detto che licenziare per colpa dell’AI è legittimo

La sentenza n. 9135 del Tribunale di Roma ha dichiarato legittimo un licenziamento in cui…

2 giorni ago

BlueIt AI Accelerator: nel castello Visconteo l’intelligenza artificiale impara a difendere il sapere

La quarta edizione dell'AI Accelerator di BlueIT si è svolta nelle mura del Castello Visconteo…

5 giorni ago

AI slop, il 52% del web è ormai generato dall’AI: cosa significa per aziende, SEO e cultura

AI slop, parola dell'anno 2025 di Merriam-Webster e Macquarie. Il 52% dei nuovi articoli online…

1 settimana ago

AI Act, conto alla rovescia: dal 2 agosto 2026 scattano le sanzioni

AI Act, sanzioni fino a 35 milioni di euro o il 7% del fatturato globale.…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011