Pepper: il robot amico amato da tutti

Progettato per entrare a far parte delle famiglie, Pepper è un vero concentrato di simpatia, curiosità e avanguardia: ecco tutto ciò che sa fare e perché è così acclamato dalle grandi aziende.

Sono finiti i tempi in cui i film ci terrorizzavano mostrandoci in senso unico l’ipotetico animo malvagio e ribelle dei robot dotati di intelligenza artificiale: da sempre gli ingegneri cercano nuovi modi per automatizzare processi in azienda, ricorrendo sempre più spesso a bracci o meccanismi robotici per ottimizzare risultati e risorse interne.

Ma quando a sfruttare l’intelligenza artificiale è un robot che ha per scopo quello di interagire con le persone?

Chi è Pepper?

Si chiama Pepper, è un robot umanoide progettato dalla francese Aldebaran Robotics – parte del gruppo giapponese SoftBank –, ed ormai è un mito del web (e non solo).
Pepper è davvero entusiasmante, un piccolo esserino di 28 chili che racchiude nei suoi 120 centimetri tutta la tecnologia più avanzata.

Il piccolo robot presenta sembianze umane: gli ingegneri lo hanno dotato di una testa che include quattro microfoni direzionali per capire dove si trova il suo interlocutore, due casse al posto delle orecchie per propagare la sua voce o la musica, e due grandi occhioni che guardano la persona con la quale sta parlando. Le iridi cambiano colore a seconda delle emozioni espresse dagli interlocutori, riconosciute attraverso le telecamere ad alta definizione installate nelle pupille. Inoltre, il forellino presente sulla fronte di Pepper cela una telecamera 3D che gli consente di individuare e riconoscere ogni persona che gli si pone davanti.

Per quanto riguarda i suoi spostamenti, Pepper sa sfruttare le sue 3 ruote per andare in tutte le direzioni, potendo muoversi nello spazio a 360 gradi, senza però andare a sbattere contro ostacoli o persone grazie al sistema anticollisione caricato nel software nativo: per le persone che lo circondano non c’è rischio.
Inoltre, se qualcuno dovesse colpirlo inavvertitamente, il suo sistema di equilibrio (attraverso sensori e capacità meccaniche) gli consente di restare in piedi senza cadere.

Pepper sa anche connettersi a internet: grazie al modulo WiFi integrato, l’androide è sempre connesso online, in modo tale da poter soddisfare ogni curiosità riguardo ad esempio le condizioni meteorologiche, news, ricette, e tutto quanto si vorrebbe scoprire surfando sul web da un pc, ma in modo più pratico e divertente.

Infine, il tablet che porta attaccato al petto gli permette non solo di esprimere il proprio stato d’animo, ma anche di facilitare l’interazione da parte delle persone che con un solo tocco potranno ottenere le risposte che stanno cercando.

Caratteristiche del robot amico

Alcune peculiarità rendono Pepper davvero unico, come ad esempio la capacità di riconoscere le emozioni e reazioni umane, distinguendo tra gioia, dolore, rabbia, o stupore, e adattando il proprio atteggiamento in base alla circostanza.
In particolare, se la persona che si rivolge a Pepper è felice, il robot sarà contento di condividere le sue gioie, mentre se è abbattuta, il piccolo automa pronuncerà frasi pertinenti alla situazione per tirarla su di morale.

Ma non è tutto, perché Pepper è anche in grado di:

  • Riprodurre musica;
  • Ballare;
  • Giocare;
  • Muoversi in tutte le direzioni in maniera autonoma;
  • Riconoscere voci differenti;
  • Parlare diverse lingue;
  • Scattare fotografie.

Per tutti questi motivi, Pepper è stato davvero un successo in Giappone, dove la SoftBank lo commercializza da Giugno 2015 per le famiglie che decidono di adottarne uno.

In uno dei tanti spot che vedono il robottino protagonista, Pepper si mostra come amico sempre presente nella vita di un bambino di 5 anni fino a quando diventa trentenne: si fa leva su un aspetto interessante della sua presenza in famiglia, ovvero che in quanto robot Pepper non invecchia, ed è un instancabile compagno per tutti i familiari.

Pepper riconosce ogni singola persona, la ricorda e familiarizza per imparare a conoscerla, grazie al machine learning: è un robot dall’animo social che non vede l’ora di incontrare nuovi amici.

Pepper for biz

Poteva una tecnologia di questo livello non stuzzicare gli appetiti delle aziende?
Certo che no, ed ecco perché i produttori hanno lanciato sul mercato anche una versione business di Pepper: a seconda delle esigenze della compagnia, Pepper sa mostrare capacità diverse, ma in linea generale viene integrato nell’organico aziendale per fare accoglienza.

Un “receptionist” che suscita curiosità nei visitatori o clienti, ma che è allo stesso tempo in grado di offrire informazioni utili per ogni evenienza, in modo divertente ed interattivo.
È infatti possibile chiedere direttamente a voce ciò di cui si ha bisogno e, una volta elaborata la richiesta, Pepper comunicherà tutte le informazioni in suo possesso.

Accolto nel team di Intesa San Paolo e Costa Crociera, Pepper intrattiene, informa e diverte i clienti, lasciandosi scoprire, toccare e interrogare sugli argomenti più disparati.

Nell’Innovation Center di Intesa San Paolo a Torino, ad esempio, accoglie i visitatori spiegando cosa possono fare o vedere nel centro, mentre a bordo delle navi di Costa Crociera può dare informazioni utili come il modo per collegarsi al WiFi della nave, oppure se è possibile sostituire la cena, o ancora si improvvisa a ballare per intrattenere e divertire i bambini con la sua musica preferita.

Un collaboratore perfetto che non si stanca mai di seminare informazioni utili che possano migliorare l’esperienza dei clienti, insomma.

Prezzo di vendita del robot Pepper

Trattandosi di un robot in grado di interagire con le persone, nella versione family Pepper è in vendita a un prezzo che arriva a sfiorare i 18mila euro IVA inclusa, mentre per l’edizione business si parla di cifre che superano i 30 mila euro: tutto sommato non molto, considerando ciò che è in grado di fare e dare questo piccolo robot. In Italia Pepper è distribuito da FullSix.


Pepper: il robot amico amato da tutti - Ultima modifica: 2017-12-22T06:45:36+00:00 da Maria Grazia Tecchia

Giornalista, blogger e content editor. Ha realizzato il sogno di coniugare le sue due più grandi passioni: la scrittura e la tecnologia. Esperta di comunicazione online, da anni realizza articoli per il web occupandosi della tecnologia a più livelli.

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