Starlink: l’Internet di Elon Musk che arriverà dallo spazio

Starlink è il nuovo progetto di Elon Musk che ha twittato una foto di 60 satelliti caricati nella carena del razzo Falcon della sua azienda, SpaceX. Questo hardware rappresenta un primo passo verso il completamento del progetto Starlink, una costellazione satellitare che trasmetterà internet a banda larga alla Terra dallo spazio.

L’involucro è lo stesso che ha trasportato una Tesla Roadster nello spazio nel 2018. Musk ha postato anche una foto per dare ai suoi follower un’idea più precisa delle dimensioni dei satelliti. Se infatti la Roadster riempiva a malapena la parte inferiore dell’interno dell’involucro, i satelliti sembrano decisamente stipati.

Progetto Starlink: le prossime tappe

Ci si aspetta che questa prima serie di satelliti decolli nei prossimi giorni, forse già mercoledì. Musk ha avvertito che potrebbero tuttavia esserci dei problemi dal momento che questa è la prima vera missione Starlink dopo un lancio del 2018 che ha inviato due satelliti dimostrativi verso il cielo.

Sono previsti anche molti altri lanci per il futuro. A pieno regime, Starlink dipenderà infatti da una rete composta da migliaia di satelliti, ma, anche ben prima del suo completamento, saranno necessari diversi lanci prima che il progetto possa cominciare a funzionare.

Insomma, il progetto Starlink potrebbe realizzare il sogno di internet ad alta velocità dallo spazio, ma ci vorrà molto lavoro. Per raggiungere questo obiettivo, SpaceX pianifica infatti – e ha già ricevuto l’approvazione della Federal Trade Commission – di inviare quasi 12.000 satelliti in orbita bassa, che si divideranno in tre gruppi racchiusi in gusci orbitali disposti attorno alla Terra.

Tuttavia, al di là delle rosee prospettive sul lungo termine, il progetto comporta alcuni rischi. L’invio di tutto questo hardware in orbita si aggiunge infatti a un già discutibile accumulo di spazzatura spaziale nelle immediate vicinanze della Terra.

 


Starlink: l’Internet di Elon Musk che arriverà dallo spazio - Ultima modifica: 2019-05-19T06:29:21+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

CollaboraSec, enterprise-grade protection for SMEs built for the channel by Collabora and Cisco

Threats no longer tell large and small companies apart, only those who have the resources…

3 ore ago

La nuova frontiera dell’AI

Silvia Olchini, Vice Presidente Secure Power di Schneider Electric Italia, racconta perché l’intelligenza artificiale comporta…

2 giorni ago

Siri AI: come funziona la nuova Siri di Apple che pensa con Google, e perché in Europa non arriva

Siri AI è la nuova Siri di Apple, ricostruita da zero su un modello Google…

3 giorni ago

L’Europa vuole liberarsi dalle Big Tech: arriva il Tech Sovereignty Package, il piano per la sovranità digitale europea

La sovranità digitale europea entra in una nuova fase: con il Tech Sovereignty Package, la…

3 giorni ago

Claude Fable 5: bloccato dal Governo USA, ecco perché

Claude Fable 5 è il modello Mythos-class che Anthropic ha reso pubblico: novità tecniche, prezzi,…

3 giorni ago

Migliori alberghi del mondo: la classifica Tripadvisor degli hotel che trasformano il viaggio in memoria

Scopri i Migliori alberghi del mondo secondo Tripadvisor: la classifica Travellers’ Choice Best of the…

5 giorni ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011