Tag Heuer: in arrivo un nuovo smartwatch di lusso

Quando si parla di esemplari di smartwatch costosi, realizzati da brand che trattano prodotti di lusso, il Connected della Tag Heuer, che costa circa $1500 dollari, è tra i primi delle classifiche. Gode della fama di “miglior smartwatch per gli amanti degli orologi”. La domanda da parte dei clienti è stata talmente alta da imporre alla società un aumento significativo della produzione poco dopo il lancio ufficiale. Adesso sembra che il successore di Connected stia per farsi largo tra gli appassionati e la Tag Heuer assicura che offrirà delle caratteristiche uniche nel prossimo esemplare che metterà in commercio.
La società ha già confermato che lo smartwatch arriverà sul mercato durante il 2017. Il CEO Jean-Claude Biver ha raccontato alla stampa che potrebbe essere già lanciato attorno al mese di Maggio, ma secondo fonti molto vicine a Tag Heuer ci sarebbe già una data ben precisa: il 14 marzo.
È interessante che il dispositivo in arrivo sembri essere dotato di una caratteristica in grado di accrescere il suo fascino, ovvero, a differenza di tutti gli smartwatch che offrono la possibilità di cambiare le cinghie e le chiusure, il wearable di Tag Heuer Android 2.0 consente di girare il quadrante in modo da unire l’unità modulare a quella tradizionale meccanica dotata di movimento automatico. E da qui deriva il nome: Tag Connected Modular (modulare connesso).
Questa proposta potrebbe guadagnarsi i favori di quella fascia di mercato che desidera sì uno smartwatch, ma che non sa rinunciare ad avere al polso un orologio più adatto a numerose occasioni, garantendo non solo funzionalità, ma ancor di più un’eleganza senza tempo, tipica degli orologi più classici. Si tratta di una proposta decisamente migliore rispetto al Connected già in commercio.
Con il Tag Connected Modular che in pratica racchiude due orologi in uno, ci si aspetta però un prezzo al pubblico piuttosto elevato.


Tag Heuer: in arrivo un nuovo smartwatch di lusso - Ultima modifica: 2017-02-22T18:46:04+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

TD SYNNEX nuova sede: Santa Giulia diventa la nuova vetrina dell’ecosistema IT italiano

TD SYNNEX Italy sceglie Spark 3 a Milano Santa Giulia come nuova sede di rappresentanza:…

4 giorni ago

Bastano 13 parole a dirottare la ricerca AI verso le truffe: l’attacco WARP

Tre ricercatori del Cornell Tech hanno dimostrato che basta un commento di tredici parole su…

5 giorni ago

Europa 2031: la profezia sull’AI che racconta come saremo

Europa 2031 immagina un continente rimasto indietro nell’intelligenza artificiale, dipendente da Stati Uniti e Cina…

5 giorni ago

Data center: la Cina investe 295 miliardi e chiude la porta a Nvidia

La Cina investe 295 miliardi di dollari in cinque anni per una rete nazionale di…

5 giorni ago

CollaboraSec, enterprise-grade protection for SMEs built for the channel by Collabora and Cisco

Threats no longer tell large and small companies apart, only those who have the resources…

1 settimana ago

La nuova frontiera dell’AI

Silvia Olchini, Vice Presidente Secure Power di Schneider Electric Italia, racconta perché l’intelligenza artificiale comporta…

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011