Google Foto aggiunge il tag manuale delle persone nelle immagini

Taggare persone su Google Foto sarà ora possibile grazie all’implementazione da parte di Google di una funzione che permetterà non solo il riconoscimento facciale nell’immagine, già presente peraltro nel sistema, ma darà la possibilità di taggarle manualmente. E da questa premessa però nasce il problema. Infatti L’etichettatura facciale si basa ancora sull’algoritmo di Google e sulla sua capacità di rilevare il volto di una persona o di un animale domesticoQuindi, se avete una foto con solo una parte di un viso o una silhouette, o qualsiasi altra foto in cui il viso di una persona non è immediatamente riconoscibile, non sarà possibile taggarla.

Taggare persone su Google Foto, quando si può

I tag manuali funzioneranno in sostanza solo quando Google rileverà un volto in un’immagine. Sia che il volto sia collegato a un profilo di persone già creato in Foto o che sia un volto recentemente riconosciuto le cui foto non sono ancora state raggruppate, sarà possibile accedere alla funzione e modificare, nominare o aggiungere un nuovo tag.

Come taggare su Google Foto

Entrate nell’app Google Foto e cercate qualsiasi immagine contenente persone o animali domestici e scorrete verso l’alto o toccate i tre puntini in alto a destra. Si aprirà un pannello aggiornato con la sezione Persone, gli avatar delle persone riconosciute e un’icona di modifica sulla destra. Se non vedete l’icona a forma di penna, probabilmente è perché la funzione non è stata ancora implementata, mentre se non vedete l’intestazione Persone, probabilmente è perché Google non ha rilevato un volto in quella particolare immagine.

Toccate l’icona di modifica e arriverete ad una schermata con la foto in alto, le miniature delle persone taggate al di sotto di essa e i volti che sono disponibili sotto di essa. Scegliete i volti senza tag, toccandoli sull’immagine o nelle miniature e sarete in grado di aggiungerli al gruppo o crearne uno nuovo con il segno “più” in alto a destra.

E la privacy?

Per quanto riguarda la privacy, Google scansionerà automaticamente le foto alla ricerca di volti solo se è stata  attivata la funzione di raggruppamento dei volti. Google non condividerà queste informazioni tra account. Quindi, sebbene il riconoscimento facciale sarà probabilmente utilizzato per allenare l’Intelligenza Artificiale di Google, teoricamente non dovrebbe permettere a Google di andare a rilevare una persona specifica all’interno di una foto caricata su un altro account Google. Google afferma chiaramente che la disattivazione del “raggruppamento di volti” eliminerà i modelli di volti creati. Ci crediamo?


Google Foto aggiunge il tag manuale delle persone nelle immagini - Ultima modifica: 2019-11-29T11:30:27+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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