Voce di Amazon Alexa: delusione ed eccitazione con i toni realistici

Amazon ha annunciato ieri di aver introdotto due nuove funzionalità di Alexa che consentirebbero agli sviluppatori di offrire un’esperienza vocale più naturale e intuitiva. La voce di Amazon Alexa mostrerà più  emozione dalla voce vagamente robotica che lo caratterizzava.

Amazon Alexa potrebbe parlare con tono felice/eccitato se usato quando rispondete correttamente a una domanda a quiz, e con tono deluso/empatico quando usato per chiedere un punteggio sportivo della squadra del cuore ed ha perso.

Inoltre, puoi anche fare in modo che Alexa risponda in uno stile parlato che si rivolge maggiormente a un tipo specifico di contenuti, tra cui notizie e musica. Il tutto per il momento solo negli Stati Uniti.

Inoltre gli utenti australiani potranno abilitare uno stile di conversazione specifico per l’Australia. Per far si che funzioni, la voce di Amazon Alexa si avvale di una tecnologia Neural TTS (NTTS), che è la tecnologia di sintesi vocale di Amazon che consente “un discorso dal suono più naturale”.

Sebbene le registrazioni vocali appena modificate non siano in grado di articolare bene le emozioni, suonano molto meglio rispetto alla sua voce robotica monotona.

Durante lo svolgimento di test sulla nuova voce di Amazon Alexa lo stile delle notizie è stato percepito come più naturale del 31% rispetto alla voce standard di Alexa e lo stile musicale è stato percepito come più naturale dell’84%”, afferma il blog di Amazon. Inoltre, secondo i primi feedback dei clienti, la soddisfazione generale dell’esperienza vocale è aumentata del 30% quando Alexa ha risposto con emozioni.

Il tutto grazie alla strada spianata dall’intelligenza artificiale in cui una delle sue forme più popolari di innovazione include i chatbot. E sebbene i chatbot abbiano trovato la loro strada in una serie di applicazioni, una delle loro principali sfide è sempre stata quella dell’incapacità di conversare come fa un essere umano. ma ora Amazon si sta avvicinando alla perfezione.


Voce di Amazon Alexa: delusione ed eccitazione con i toni realistici - Ultima modifica: 2019-11-28T09:30:45+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

BlueIt AI Accelerator: nel castello Visconteo l’intelligenza artificiale impara a difendere il sapere

La quarta edizione dell'AI Accelerator di BlueIT si è svolta nelle mura del Castello Visconteo…

2 giorni ago

AI slop, il 52% del web è ormai generato dall’AI: cosa significa per aziende, SEO e cultura

AI slop, parola dell'anno 2025 di Merriam-Webster e Macquarie. Il 52% dei nuovi articoli online…

4 giorni ago

AI Act, conto alla rovescia: dal 2 agosto 2026 scattano le sanzioni

AI Act, sanzioni fino a 35 milioni di euro o il 7% del fatturato globale.…

5 giorni ago

ChatGPT Images 2.0: cos’è, come funziona e come usarlo al meglio

ChatGPT Images 2.0 è il nuovo generatore immagini di OpenAI con ragionamento integrato e fino…

5 giorni ago

Tim Cook si dimette da CEO di Apple, chi è John Ternus alla guida della prima Apple senza Steve Jobs

Tim Cook si è dimesso da CEO di Apple. Dal primo settembre 2026 al suo…

6 giorni ago

Eddie Dalton, il bluesman che non esiste ma domina iTunes

Eddie Dalton ha conquistato undici posizioni nella Top 100 e il terzo posto negli album,…

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011