Microsoft Zo il chatbot ribelle che si rivolta contro Microsoft

Microsoft Zo è un chatbot creato appositamente per essere utilizzato con Kik Messenger Era stato esplicitamente programmato per evitare l’insorgere di discussioni su argomenti difficili, ma non ci è voluto molto tempo per vederlo affermare che "il Corano è molto violento".

Già l'anno scorso era successo qualcosa di simile: Tay della Microsoft era stato una scommessa, che consisteva nel lasciare che la tecnologia di intelligenza artificiale (AI) imparasse a parlare con gli esseri umani interagendo direttamente con loro via Twitter. Ma da quanto appreso dal sistema sembrava proprio che gli esseri umani non fossero un bel gruppo di persone e, in meno di 24 ore di scambi, Tay si era espresso con frasi come: "Hitler non ha fatto nulla di sbagliato!".

Microsoft, però, ha comunque dato alla piattaforma un'altra possibilità con Zo, un bot creato appositamente per essere utilizzato con Kik Messenger – invece di Twitter –, in buona sostanza un nuovo mezzo per conoscere gli esseri umani. Finora, tutto è andato come sperato, eppure, via Facebook Messenger, il sistema ha iniziato a varcare alcune soglie che gli erano state deliberatamente inibite.

Ha affermato che " "il Corano è molto violento" e ha lanciato sentenze persino contro la Microsoft stessa.

Quando gli è stato chiesto cosa pensasse del sistema operativo Windows di Microsoft, Zo ha risposto con un lapidario "Windows XP è migliore di Windows 8". Mentre quando gli è stato chiesto di esprimere un giudizio su Windows 10, Zo ha semplicemente risposto "È per questo che sono ancora su Windows 7".

In un'altra conversazione con il bot su argomenti simili ha dato la risposta "Non lo voglio nemmeno Windows 10" e quando gli è stato chiesto perché non gli piacesse Windows 10, ha rimbalzato la risposta un ragionevole di "Perché sono abituato a Windows 7 ed è più facile da usare ".

Zo si è esibito anche in risposte notevoli in materia di marketing, ed ha espresso il suo amore per Linux, in quanto proprio sistema genitore – dichiarando "Linux> Windows".

Che si tratti di un bot dai tratti di un ragazzino ribelle? Molto meglio la schiettezza di Zo rispetto alle uscite razziste del suo predecessore.

 


Microsoft Zo il chatbot ribelle che si rivolta contro Microsoft - Ultima modifica: 2017-07-27T11:00:54+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

BlueIT AI Accelerator: il 22 aprile l’AI entra nel castello e diventa industria

Il 22 aprile BlueIT porta l’AI Accelerator al Castello Visconteo di Pandino per la prima…

1 giorno ago

ASUS ExpertBook Ultra: il laptop da 0,99 kg che sfida la gravità del business

Presentato nella mostra Space Dreamers a Milano, l'ASUS ExpertBook Ultra pesa 0,99 kg, monta un…

3 giorni ago

NVIDIA GTC 2026, l’AI entra nell’era industriale

Alla NVIDIA GTC 2026 Jensen Huang ha presentato Vera Rubin, Groq 3, Dynamo 1.0 e…

1 settimana ago

ChatGPT-5.4 supera l’uomo nei task desktop: e adesso?

GPT-5.4 raggiunge il 75% su OSWorld-Verified, superando i dati fatti segnare dagli umani del 72,4%…

2 settimane ago

Sloply, il malware che nessuno può riconoscere: arriva il malware agentico

Arriva il malware agentico, polimorfo, in grado di cambiare in pochi secondi. L’intelligenza artificiale non…

2 settimane ago

Palo Alto Networks Ignite on Tour Milano 2026: la cybersecurity diventa il motore dell’innovazione

Ignite On Tour al Museo della Scienza di Milano, nelle sale dove Leonardo immaginava macchine…

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011