Facebook Workplace, una sfida a Microsoft SharePoint

La scorsa settimana è stata rilasciata la piattaforma di comunicazione Facebook Workplace, realizzata in esclusiva per il business. Il servizio offre dei feed di notizie dedicati, chat singole e di gruppo, dati analitici, la possibilità di creare gruppi tra diverse società e il Workplace Partner Program che aiuta fornendo indicazioni per l’ottimizzazione della prassi aziendale.
Workplace è in competizione diretta con SharePoint di Microsoft; l’azienda ha alternato fasi di profitto a fasi di stasi (in particolare in ambiente mobile), eppure il sistema figura come l’autentica ancora di salvezza finanziaria in un’epoca in cui il mondo consumer naviga in acque burrascose. Il mercato delle imprese sta mutando lentamente e non è molto lontano dall’adozione globale dei server cloud in sostituzione dei server remoti. E Microsoft SharePoint punta al cloud.
Microsoft sta cercando di indurre i propri clienti ad adottare il cloud attraverso delle piattaforme incrociate in supporto ad applicazioni quali Outlook, Office 365 e One Note. In contemporanea, i clienti del imprenditoria si stanno dirigendo verso l’adozione del cloud di Microsoft.
Sembra che Facebook si stia dedicando alacremente alla versione per le imprese della propria piattaforma social, e con molta probabilità verranno forniti man mano tutti gli strumenti necessari alla migrazione verso il cloud da parte delle aziende. Facebook Workplace fornisce una piattaforma di gestione del team di lavoro che rappresenta solo il primo dei passi verso una serie di cambiamenti radicali nel mondo delle comunicazioni e delle tecnologie studiate per il business.
Facebook Messenger tratta già IM e i messaggi di testo, così come il trasferimento dei file. Accrescendo la potenza delle opzioni di storage, Facebook diverrebbe il primo dei rivali di OneDrive. In uno scenario all’interno del quale le email stanno via via perdendo di importanza nelle nuove generazioni, la messaggistica istantanea all’interno dei luoghi di lavoro diverrà lo standard. Microsoft ha Skype per questo tipo di funzioni, un sistema indipendente e funzionante. Stessa cosa avviene per la versione per mobile di Messenger che è indipendente da Facebook stesso.
Manca ncora un versione 1.0 del servizio proposto da Zuckerberg, per vendere alle imprese una suite con elaborazione di testi, fogli condivisi e presentazioni. Con tutto questo Facebook potrebbe prevalere su Office 365, utilizzando la portata attuale della rete di consumatori, compito che già fa con i vari brand attraverso la pubblicità e le pagine dedicate ai consumatori che puntano ai sistemi di back-office.
L’identità rappresenterà il nodo cruciale. Il log in Facebook è riconosciuto ovunque sul web per effettuare registrazioni o autenticazioni, ben più degli account Microsoft che spesso vengono relegati all’accesso e alle funzionalità del proprio dispositivo. Facebook rimane ancorato al mondo consumer, rispetto a quello delle imprese, ma Facebook Workplace unisce la sfera individuale a quella professionale.
Microsoft dalla sua si sta impegnando a potenziare la propria offerta con applicazioni per il mondo consumer come Outlook, ma gode di una presenza impattante nella sfera delle imprese. Facebook deve farsi largo nel mondo delle imprese attraverso annunci che sappiano coinvolgere, attirare e invogliare all’uso.


Facebook Workplace, una sfida a Microsoft SharePoint - Ultima modifica: 2016-10-18T08:10:22+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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