Nella notte tra il 12 e il 13 febbraio gli iscritti alla piattaforma di Instagram si sono visti diminuire drasticamente il numero di follower: la spiegazione della società.
Risveglio poco piacevole quello di oggi per tutti coloro che utilizzano il social network delle fotografie, soprattutto per le celebrità e i cosiddetti influencer, che basano i propri introiti sui numeri registrati su Instagram.
James Charles e Zach Clayton, due famosi youtuber attivi su Instagram, sono stati i primi ad accorgersi del cambiamento e a chiedere numi all’account della compagnia.
Per le celebrità si parla di migliaia di “perdite” in termini di follower: Ariana Grande e Selena Gomez sembrano essere tra i profili più colpiti dal fenomeno, con un cambiamento nel totale di seguaci nell’ordine di milioni.
Già dal mese di novembre, Instagram aveva dichiarato che stava sviluppando degli strumenti di apprendimento automatico capaci di setacciare il pubblico della piattaforma, e di riconoscere gli account fake o quelli inattivi.
Tutto in nome della genuinità all’interno dell’ecosistema virtuale di Instagram: una battaglia, quella ai profili falsi, già portata avanti in maniera impegnativa da parte di Facebook, che continua la sua lotta agli account fake anche nel territorio dell’applicazione fotografica.
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Per quanto in molti abbiano pensato in prima battuta alla questione “pulizia” degli iscritti a Instagram, per epurare il servizio dai profili falsi, qualche ora fa un post della compagnia su Twitter conferma che le intenzioni non erano proprio quelle.
Instagram ha annunciato:
Siamo a conoscenza di un problema che sta causando cambiamenti nel numero di follower totali per alcune persone in questo momento. Stiamo lavorando per risolvere la questione il prima possibile.
Nessuna pulizia in corso, dunque?
Difficile da dirsi: stando al rapporto di Fast Company, la drastica diminuzione del numero di follower su Instagram non è altro che un effetto collaterale della nuova politica contro i profili fake da parte della società. Nella rimozione di profili falsi, account non attivi e bot, sembra che i big abbiano accusato il colpo, soprattutto quelli che potrebbero aver ricorso a strategie non naturali per le dinamiche del social network, per far lievitare in maniera artificiale il numero di fan.
Il tweet di Instagram, scaturito dalle migliaia di lamentele ricevute nel corso della mattinata, comunque, dovrebbe aver calmato gli animi, rassicurando sul fatto che una sorta di bug sia la causa del crollo temporaneo dei seguaci, e che quindi presto il numero sarà correttamente ripristinato.
Tuttavia ci si chiede se questo colpo di spugna non possa comunque mietere vittime: se davvero si tratta di un errore tecnico, quanti dei follower eliminati “per sbaglio” potranno poi ufficialmente salvarsi?
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