LinkedIn Learning: al via la formazione per il business

La società, acquisita da Microsoft per circa 26.5 miliardi di dollari, ha lanciato un nuovo sito che si chiama LinkedIn Learning, un portale di e-learning ambizioso che propone corsi di formazione destinati al business, a chi nutre un interesse personale verso un argomento specifico, ma anche agli istituti scolastici.
Il nuovo sito è stato presentato a San Francisco e arriva circa un anno e mezzo dopo l’acquisizione di Lynda.com per un miliardo e mezzo di dollari. Gran parte di LinkedIn Learning si basa sui contenuti di Lynda e apre i battenti con un’offerta di circa 9,000 corsi.
Nell’offerta formativa proposta, ci sono corsi per il business, di tecnologie e perfino topic creativi che possono essere scelti dai dipendenti di un’azienda, ma possono anche venir assegnati da parte di una società. Inoltre, sarà possibile monitorare l’apprendimento, valutare i progressi e testare le competenze acquisite.
Agli utenti di LinkedIn Premium verrà offerta una media di 25 nuovi corsi ogni settimana e, probabilmente, alle aziende verranno forniti dei pacchetti in abbonamento con i quali poter formare tutti i dipendenti a seconda delle esigenze.
L’enfasi data da LinkedIn a formazione e apprendimento va di pari passo con il fatto che la piattaforma si ponga come la vetrina di chi desidera mantenere il proprio profilo pubblico e cercare lavoro. Seguire dei corsi permetterà di dare maggior risalto ai propri skill personali, fornendo strumenti di istruzione ai massimi livelli.
Linkedin Learning arriva ad una settimana da un altro annuncio importante. LinkedIn ha dato il via, in India, ad un servizio di collocamento on line, che a seguito di uno o più test, suggerisce i posti di lavoro più adatti alle competenze e alla preparazione personale. Nell’ottica di questa svolta è facile supporre che accrescere le conoscenze, suggerendo dei corsi che appariranno nel proprio profilo, possa fare parte della strategia.
Jeff Weiner, CEO di LinkedIn ha sottolineato quanto l’istruzione stia diventando una delle priorità assolute. Secondo le previsioni del Forum Economico Mondiale, le nuove tecnologie creeranno 5 milioni di nuovi posti di lavoro, il 25% dei quali già a partire dal 2020. Linkedin vede quindi nella formazione un’opportunità di business.
Ci saranno altri aggiornamenti nella piattaforma in futuro e i servizi offerti includeranno una desktop experience, un newsfeed più smart e l’introduzione dei bot. L’idea principale che sta alla base della riprogettazione del desktop è quella di fornire una experience su schermo più grande e tramite un browser. In un certo senso, LinkedIn era in ritardo con questo tipo di risorse: l’azienda conta professionisti che si avvalgono di un desktop come clienti base.
Il nuovo aspetto faciliterà la commutazione dal proprio profilo a quello di altri, a chi seguiamo e ai messaggi, consentendo così un flusso più dinamico. Ci saranno aggiornamenti anche in termini di contenuti, un’espansione dei feed con più suggerimenti per connettersi con altri utenti, più divulgazione da parte degli influencer e delle news curate dalla redazione editoriale LinkedIn. L’aspetto editoriale sembra essere particolarmente interessante perché le notizie che verranno proposte verranno filtrate attraverso gli interessi relativi al proprio ambiente professionale, un po’ come già accade con i trending topic di Facebook. Per favorire la diffusione delle news, verranno introdotti degli avvisi che collegano a post ulteriori che potrebbero suscitare interesse.
per LinkedIn Learning la chat di messaggistica è stata anch’essa rinnovata, ad esempio, nel caso in cui vi ritrovaste in chat e foste impegnati ad organizzare un meeting, vi verrà suggerito di usare la tecnologia offerta dal bot per farlo al meglio.
LinkedIn ha ancora molta strada da fare, prima che i messaggi acquisiscano una posizione di rilievo, ma Mark Hull – a capo del team della messaggistica della società – ha fatto sapere che l’attività dei messaggi sulla piattaforma è cresciuta del 240% dall’anno scorso. Un grande progresso, ma ben lontano dai numeri che possono vantare Facebook e Whatsapp.


LinkedIn Learning: al via la formazione per il business - Ultima modifica: 2016-09-23T18:12:20+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

TD SYNNEX nuova sede: Santa Giulia diventa la nuova vetrina dell’ecosistema IT italiano

TD SYNNEX Italy sceglie Spark 3 a Milano Santa Giulia come nuova sede di rappresentanza:…

2 giorni ago

Bastano 13 parole a dirottare la ricerca AI verso le truffe: l’attacco WARP

Tre ricercatori del Cornell Tech hanno dimostrato che basta un commento di tredici parole su…

3 giorni ago

Europa 2031: la profezia sull’AI che racconta come saremo

Europa 2031 immagina un continente rimasto indietro nell’intelligenza artificiale, dipendente da Stati Uniti e Cina…

3 giorni ago

Data center: la Cina investe 295 miliardi e chiude la porta a Nvidia

La Cina investe 295 miliardi di dollari in cinque anni per una rete nazionale di…

3 giorni ago

CollaboraSec, enterprise-grade protection for SMEs built for the channel by Collabora and Cisco

Threats no longer tell large and small companies apart, only those who have the resources…

1 settimana ago

La nuova frontiera dell’AI

Silvia Olchini, Vice Presidente Secure Power di Schneider Electric Italia, racconta perché l’intelligenza artificiale comporta…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011