Twitter Segnalibri , un modo privato per salvare i tweet

Twitter ha appena lanciato pubblicamente la sua funzione Twitter Segnalibri (Bookmarks) che è stata testata dalla fine dello scorso anno, in seguito al progetto HackWeek della compagnia soprannominato #SaveForLater. Il desiderio di salvare i contenuti per la lettura successiva è qualcosa che la gente ha chiesto costantemente a causa della mole di notizie che circolano su Twitter, spesso inclusive di link a articoli più lunghi che non si ha il tempo di leggere in quel momento, il tutto associato ad un pari desiderio di privacy in tal senso.

Twitter Segnalibri per salvare anche i contenuti che non si amano

Molti utenti di Twitter hanno reputato scomodo l’utilizzo del tasto Preferiti per il salvataggio di tweet a causa della natura del contenuto del tweet.

A forma di cuore, il pulsante indica un sentimento positivo e non è sempre questo il caso. Spesso ci sono momenti in cui è necessario tornare successivamente a un tweet, senza segnalare che ti piace o supportare il contenuto che include.

Anche Facebook aveva affrontato un problema simile attorno al suo pulsante “Mi piace”. Anche se gli utenti hanno chiesto un’opzione Dislike, il social network alla fine ha lanciato delle emoticon per altri sentimenti, come rabbia, tristezza, risate e amore, per completare il “Mi piace“.

Twitter, ovviamente, non ha bisogno di complicare il suo prodotto con i pulsanti sentiment, ma ha bisogno di un modo per salvare cose che non “ami”.

I Twitter Segnalibri sono già attivi in Italia

Twitter Segnalibri per salvare i tweet in modo privato

Un altro problema con l’utilizzo del tasto Preferiti di Twitter è che l’azione viene resa pubblica.

Il poster originale viene avvisato che ti è piaciuto il suo tweet, il tuo preferito è visibile a chiunque su Twitter interagisce con quel tweet e il tuo elenco di Preferiti è accessibile a tutti dal tuo profilo Twitter.

La natura pubblica dei preferiti ha causato problemi ad alcuni utenti di Twitter di alto profilo in passato, come quando Melania Trump che ha “preferito” un tweet che sembrava implicare che odiava suo marito (forse per caso); o quando altri individui di alto profilo – come Harry Styles o Ted Cruz – avevano segnato come preferito del porno.

Alcuni utenti di Twitter hanno aggirato il problema di non avere un modo per salvare i tweet in modo privato utilizzando diversi metodi come messaggiando i tweet a se stessi, salvarli in un blocco note, inviarli via e-mail, aprirli in una nuova scheda e altri trucchetti vari.

A partire da oggi, non ci sarà più bisogno di ricorrere a questi hack, perché i tweet possono ora essere salvati privatamente.

Come si utilizzano i Segnalibri Twitter

Per utilizzare la funzione, fai clic sulla nuova icona “Condividi” che si trova a destra del pulsante “a cuore”, da qui, avrai la possibilità di condividere il tweet in vari modi, anche salvandolo fra i bookmark, i segnalibri.

Quando si desidera visualizzare i tweet salvati, basterà toccare l’icona del profilo per rivelare il menu in cui l’elenco dei segnalibri si troverà accanto ad altre opzioni come le liste e i Momenti Twitter.
I segnalibri di Twitter sono adesso globalmente disponibili su Twitter per iOS e Android, Twitter Lite e mobile.twitter.com.

 


Twitter Segnalibri , un modo privato per salvare i tweet - Ultima modifica: 2018-03-01T14:22:38+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Meta potrebbe usare anche il tuo sito per l’AI: l’Antitrust britannica apre un’indagine

Meta e i contenuti dei siti per l’AI: la CMA britannica indaga sulle condizioni commerciali…

13 ore ago

Cyberspionaggio: agenti AI al servizio delle cyberspie cinesi, colpiti 200 bersagli in 11 giorni

Agenti AI e cyberspionaggio: per CrowdStrike il gruppo cinese VAPOR PANDA ha preso di mira…

15 ore ago

Sexting con i chatbot: lo studio italiano che entra nell’intimità dell’AI

Sexting con i chatbot: uno studio di Sapienza e Università della Valle d'Aosta su 378…

16 ore ago

Microsoft offre soldi per andarsene a 60.000 dipendenti: la legge l’AI

Il piano di uscita volontaria riguarda circa un quarto dell’organico, ma non equivale a 60.000…

18 ore ago

Agentic Enterprise, la ricetta perduta: Sopra Steria e Google Cloud raccontano l’AI che entra nei processi

Agentic Enterprise: da Sopra Steria e Google Cloud, Credem, Sole 24 Ore, DHL e Coop…

19 ore ago

Beyond Cleaning, Renato Santinon porta la robotica nel lavoro che vediamo solo quando manca

Beyond Cleaning di Renato Santinon presentato a Milano: robot, dati e persone nel cleaning professionale,…

19 ore ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011