La categoria TWS, ovvero true, wireless stereo, formata da auricolari senza fili e cuffie senza fili (wireless appunto) anno visto il 2019 come l’anno della consacrazione sul mercato dei dispositivi audio personali intelligenti. Nel terzo trimestre del 2019 questo segmento tech è cresciuto del 53% con 96,7 milioni di prodotti venduti e si prevede possa superare nell’ultimo trimestre i 100 milioni di unità con un potenziale totale di 350 milioni di unità vendute nell’arco del 2019.
I dati arrivano da Canalys, le quali ricerche hanno dimostrato non solo che questo segmento è in rapida crescita ma quanto le cuffie true wireless sono arrivate a +183%. Le altre si sono fermate al 6% (auricolari senza fili) e 22% (cuffie senza fili).
Se si guarda la categoria delle cuffiette true wireless (completamente senza fili), il vincitore è Apple, con il 43% di market share, ovvero 18,2 milioni di unità spedite. In secondo posto troviamo Xiaomi, con un “misero” 7% di share.
“Apple ha una chiara posizione di leadership e non solo sul fronte della tecnologia dei chipset. La perfetta integrazione con iPhone, le esclusive funzioni di dimensionamento e cancellazione del rumore che offrono un’esperienza utente di alto livello, è il punto in cui altri produttori di smartphone come Samsung, Huawei e Xiaomi puntano i loro dispositivi TWS. A breve termine, i dispositivi audio personali saranno visti come le migliori opportunità di vendita al dettaglio per i venditori di smartphone, rispetto ai dispositivi indossabili e ai dispositivi domestici intelligenti“, ha aggiunto Nicole Peng.
Come si può vedere dall’immagine sopra (fonte Canalys) gli auricolari senza fili tradizionali sono il secondo segmento con 32 milioni di unità commercializzate (+6%). L’azienda leader è Jbl, seguita da Sony e Skullcandy. Al terzo posto le cuffie wireless, con 22 milioni di dispositivi (+22%). Anche qui è in testa Jbl, davanti a Sony e Bose.
TD SYNNEX Italy sceglie Spark 3 a Milano Santa Giulia come nuova sede di rappresentanza:…
Tre ricercatori del Cornell Tech hanno dimostrato che basta un commento di tredici parole su…
Europa 2031 immagina un continente rimasto indietro nell’intelligenza artificiale, dipendente da Stati Uniti e Cina…
La Cina investe 295 miliardi di dollari in cinque anni per una rete nazionale di…
Threats no longer tell large and small companies apart, only those who have the resources…
Silvia Olchini, Vice Presidente Secure Power di Schneider Electric Italia, racconta perché l’intelligenza artificiale comporta…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011