Ha raccolto 55 milioni di dollari dai fondi di investimento. Ora il motore di ricerca Blekko, nato un anno fa, e’ pronto a dimostrare le sue qualità. E’ diverso Google, anche se la pagina di ricerca e’ semplice e minimalista, come quella del motore più famoso.
La caratteristica principale di Blekko sono gli slashtag. Ovvero la possibilità di effettuare ricerche mirate. Dopo i termini ricercato si può aggiungere una barra e indicare quindi al motore di ritrovare quei termini solo in particolari categorie di siti, per esempio /news, /blogs, /amazon.
L’idea dei fondatori e’ quella di ripulire i risultati dallo “spam”‘ ovvero dai risultati non desiderati.
Un’altra particolarità e’ che Blekko integra nei risultati il mondo social, in particolare analizza anche i commenti su Facebook e
ha annunciato l’integrazione anche con Twitter.
Il sogno e’ quello di realizzare un motore di ricerca efficace che intrighi l’analisi automatizzata con e le opinioni, con i consigli delle persone. La strada e ancora lunga però, Blekko indicizza 3,5 miliardi di url, contro i ben 15 miliardi di Google.
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