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Il CIID apre in Italia, nel convento di Astino: avviate le iscrizioni

Il CIID (Copenaghen Institute of Interaction Design) apre in Italia, uno delle istituzioni più riconosciute al mondo nel campo dell’Interaction Design ha ora la sua sede in Italia.
Lo ha annunciato Simona Maschi, co-fondatrice de CIID, e la sede rappresenta bene lo spirito della scuola.

 

La sede del CIID in Italia

L’Istituto ha trovato sede presso il Monastero di Astino, a Bergamo, in una valle caratterizzata da una Biodiversità unica al mondo, perché i monaci che vi abitavano erano dei botanici, impegnati nella coltivazione di erbe e hanno usato la valle intorno al convento per lo sviluppo di specie diverse.
Questa unicità si accompagna all’impegno del CIID per la sostenibilità, che caratterizza ogni suo corso e ogni sua persona. Se avrete l’occasione di incontrare Simona Maschi vedrete che no si separa mai dalla spilla con i colori degli SDGs ( Una spilla degli con 17 colori diversi, uno per ciascuno degli obiettivi SDG), è un dettaglio, ma è dalle piccole cose che si vedono le grandi condizioni.

Il CIID approda a Bergamo e ad Astino dopo aver già sperimentato l’accoglienza del territorio e dell’amministrazione locale guidata dal Sindaco Giorgio Gori, in una Pop School che si è tenuta la scorsa estate: le Popup school del CIID sono dei corsi brevi, di una settimana che però hanno tutti gli elementi del corso annuale più famoso: L’interaction Design Programme.

Cosa fa il CIID

La metodologia del CIID, di questo master in Interaction Design, è unica, a partire dal fatto che non ci sono libri, ma progetti. Gli studenti (e per studenti si intendono spesso manager già affermati) lavoro e collaborano ad un progetto concreto volto alla risoluzione di problemi reali della comunità, la loro tesi di Mater è la soluzione che hanno trovato, che sia hardware, software o un servizio.

Il Master in Interaction Design del CIID in Italia

Il prossimo corso annuale, il prossimo master si terrà da settembre 2024 ad agosto 2025 e le iscrizioni sono aperte.

Il corso punta su persone pronte a calarsi in un ambiente di apprendimento esperienziale, desiderose di condividere le proprie competenze e di sfidare i confini sul design.

Titoli di studio

Ci si aspetta che i candidati abbiano un titolo universitario (tipicamente una laurea triennale) o tre anni di esperienza lavorativa. L’argomento della tesi di laurea o l’esperienza lavorativa non devono necessariamente essere correlati al design, poiché il CIID incoraggia le persone di tutte le provenienze a candidarsi.

Saggio

I candidati devono presentare un saggio (circa 750-1.000 parole) il quale dovrebbe trasmettere l’interesse a partecipare al il programma. E’ un po’ un’occasione per parlare delle proprie esperienze precedenti e i dei piani futuri. Si può per esempio parlare di cosa si spera di ottenere dal dalla partecipazione, in cosa si può contribuire – in termini di abilità e personalità, perché si è interessati a questo particolare master?

Portfolio

Tutte le domande devono includere un portfolio online dei lavori svolti che non devono necessariamente consistere di progetti di design, ma dovrebbe dimostrare l’esperienza sul campo e fornire prove del lavoro precedente in qualsiasi forma (ad esempio progetti di programmazione o lavori scritti).

Come mettersi in gioco

La procedura di iscrizione prevede la compilazione di un modulo di domanda online, al quale si dovranno allegare diversi documenti importanti: il saggio personale, il CV ; e due lettere di raccomandazione che possano testimoniare le le vostre competenze e il portfolio.

Economia del sapere

La tassa di iscrizione è di 150 Euro, un piccolo investimento per avere la possibilità di partecipare al processo di selezione. Se si viene scelti per la composizione della classe (tra 18 e 24 persone) , va aggiunta la tassa di iscrizione per l’intero anno, pari a 36.500 Euro, per i quali è possibile accedere a prestiti fino a 12.500 Euro a supporto.

E dopo?

Seguirà per i candidati qualificati un incontro virtuale, un colloquio via Zoom, per decidere i partecipanti finali. Ciò che più conta per il CIID è creare il miglior gruppo possibile, non solo selezionare i migliori individui.

 

qui tutte le informazioni su come iscriversi https://www.ciid.dk/idp-admissions

 


Il CIID apre in Italia, nel convento di Astino: avviate le iscrizioni - Ultima modifica: 2024-01-12T12:27:13+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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