Categories: Tech-News

Crush di Favini: la carta che profuma di natura


E’ in corso la XXV edizione della Fiera internazionale del packaging di lusso Luxe Pack (Monaco, 24-26 Ottobre 2012, Stand VA 37), dove Favini – nota cartiera italiana – sta presentando ufficialmente CRUSH, la straordinaria e innovativa gamma di carte ecologiche che cambierà il modo di pensare e vedere il packaging. Si tratta, infatti, della prima e unica gamma di carte ecologiche realizzate con scarti di lavorazioni agro-industriali, che sostituiscono fino al 15% della cellulosa proveniente da albero.

Favini è riuscita a trasformare i sottoprodotti di mais, agrumi, kiwi, olive, mandorle, nocciole e caffè in altrettante straordinarie carte, dalle tonalità uniche ispirate dalla natura e che recano all’interno della trama i segni delle materie prime da cui prendono vita. I residui sono infatti, ben visibili sulla superficie della carta, conferendo al prodotto personalità e carattere davvero straordinari.

Con CRUSH nasce un nuovo modo di concepire l’utilizzo dello scarto agro-industriale. Fin a oggi, infatti, i residui erano destinati a essere utilizzati come filler in zootecnia oppure come combustibile per la produzione di energia, o altrimenti eliminati in discarica. Favini sceglie una via mai percorsa, utilizzando questi sottoprodotti in modo alternativo, elevandoli a materia prima nobile e trasformandoli in carta.

In questo modo l’azienda riesce ad alleviare la pressione sulle foreste e dà nuova vita agli scarti una nuova vita! In coerenza con l’impegno di Favini a sostegno dell’ambiente, la nuova carta è certificata FSC, realizzata con 100% energia verde autoprodotta e contiene il 30% di fibra riciclata post consumo.

Lo sviluppo della nuova gamma ecologica è la naturale evoluzione dell’esperienza acquisita da FAVINI con la produzione di Shiro Alga Carta, la carta brevettata Favini prodotta con le alghe in eccesso degli ambienti lagunari a rischio.

Affiancare a un prodotto una confezione realizzata con una carta ricca di contenuti come CRUSH rappresenta, anche, una strategia di marketing, perché conferisce a quel prodotto una straordinaria forza di espressione e di comunicazione.

Pur essendo una carta fuori dal comune, CRUSH garantisce ottime prestazioni di stampa e trasformazione, mantenendo gli standard elevati delle altre carte Favini. Ciò significa che è possibile utilizzarla per le più svariate applicazioni, dalle brochure alle shopper, dai cartellini al packaging, fino ai progetti più creativi.

CRUSH è disponibile in 7 tonalità, utilizzando altrettante materie prime: Mais, Agrumi, Kiwi, Oliva, Mandorla, Nocciola e Caffè.


Crush di Favini: la carta che profuma di natura - Ultima modifica: 2012-10-24T15:53:58+00:00 da daniela.schicchi

Recent Posts

Sixlab diventa Bitwiser: l’evoluzione di un partner strategico per la trasformazione digitale

Da Sixlab a Bitwiser: il racconto di un rebranding che riflette l’evoluzione di un partner…

1 giorno ago

Il problema dei consigli medici errati dell’AI e la risposta di Google

Quando le risposte automatiche dell’AI sulla salute diventano un rischio sistemico per l’informazione online.

2 giorni ago

Il boom delle startup nucleari: come i piccoli reattori stanno riscrivendo i piani dell’energia

I reattori compatti di nuove startup nucleari trovano applicazioni industriali nei settori della tecnologia e…

2 giorni ago

I trend di sovranità digitale del 2026: nuove direzioni per l’autonomia tecnologica

Cloud sovrano, autonomia tecnologica e indipendenza dei dati sono i pilastri su cui le organizzazioni…

2 giorni ago

Tesla ferma la produzione di Model S e Model X

Elon Musk ha annunciato la fine della produzione di Model S e Model X per…

2 giorni ago

Business Meets Innovation di AHK: quando l’open innovation diventa politica industriale tra Italia e Germania

Business Meets Innovation  è l’evento della Camera di Commercio Italo-Germanica che mette in contatto corporate…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011