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Deep Web, cosa c’è nell’Internet invisibile a Google

Il Deep Web è tutto ciò che è invisibile a Google.
Pensiamo di conoscere Internet, ma dimentichiamo che siti come Facebook, Amazon e Instagram sono solo la facciata superficiale. Esiste poi tutto un mondo nascosto, il Deep Web. Un posto in cui le informazioni sono protette, da password o da accessi tramite software speciali. Alcuni analisti hanno stimato che il lato nascosto di Internet è 500 volte più grande della superficie accessibile a tutti. Secondo uno studio pubblicato su Nature, Google indicizza non più del 16% dei contenuti web e non comprende il Deep Web. Siamo abituati a pescare in un metro sulla superficie dell’Oceano, ignorando ciò che c’è nel profondo. Come una matrioska russa, il Deep Web – anche chiamato Darknet – prevede vari strati di contenuti, un vasto underground digitale dove operano hacker, cyber criminali, terroristi e pedofili. Ecco qualche esempio.

Cosa c’è nel Deep Web

1. Droghe: di qualsiasi tipologia, in quantità per uso personale o da rivendere. Silk Road, il sito di commercio chiuso dall’Fbi nel 2013, ha fatturato $200 milioni in 28 mesi.

2. Denaro contraffatto: euro, sterline e yen falsi, a prezzi variabili, in grado di superare i tipici test della penna e dei raggi ultravioletti.

3. Documenti: passaporti, patenti, carte d’identità, diplomi, permessi di soggiorno e anche carte diplomatiche. Una patente americana costa circa $200, mentre i passaporti costano qualche migliaio di dollari.

4. Armi, munizioni ed esplosivi: venduti in confezioni speciali per evitare i raggi x o inviati smontati nascosti in strumenti musicali, giocattoli o elettronica.

5. Sicari: “soluzioni definitive a problemi comuni”, questi servizi possono essere pagati in bitcoin a fronte di una prova fotografica dell’omicidio compiuto.

6. Organi umani: un mercato nero con reni a $200,000, cuori a $120,000, fegati a $150,000 e una coppia di bulbi oculari a $1,500.

Attività informatiche criminali

1. Cryptovaluta: denaro digitale, come i bitcoin e i darkcoin, e il sistema di pagamento Liberty Reserve sono il sistema più conveniente per pagare online tenendo la propria identità nascosta.

2. Web-hosting Services che accettano contenuti senza verificare le identità dei consumatori, accettano pagamenti anonimi senza applicare la legge.

3. Cloud Computing: ospita malware criminali per facilitare agli hacker il superamento dei sistemi di sicurezza. Uno studio suggerisce che il 16% dei malware mondiali sono originati nel Cloud di Amazon.

4. Crimeware: i criminali meno preparati possono comprare strumenti che identifichino per loro vulnerabilità, server compromessi e dati rubati.

5. Hackers For Hire: cybercrimine organizzato con centinaia di professionisti.

6. Call center multilingue per attività criminali: una chiamata costa sui $10, chi risponde cercherà di risolvere qualsiasi cosa gli venga chiesto, da fornire referenze di lavoro a sbloccare un account hackerato.


Deep Web, cosa c’è nell’Internet invisibile a Google - Ultima modifica: 2015-03-18T08:10:33+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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