Categories: Tech-News

Europa: ecco le nuove norme sulla cyber security

Il Parlamento Europeo detta le regole del web. Sono state stese le prime norme in Europa sulla cyber security da seguire nei 28 stati membri dell’Unione. Grazie a questa prima legislazione, le “critical service companies”, dovranno seguire queste nuove regole che puntano a irrobustire i loro sistemi di sicurezza da possibili attacchi informatici. Con la definizione “critical service companies”, il Parlamento Europeo intende tutte quelle aziende coinvolte nei sei principali settori dell’attività di servizi: energia, trasporti, banking, mercati finanziari, sanità e distributori d’acqua. Ogni paese membro dell’Unione dovrà fornire un elenco di tutte le società operanti sotto la propria giurisdizione ed etichettarli sotto una delle citate categorie e ogni società che subisce una violazione dovrà essere in grado di riportare il danno subito all’autorità competente.
Non solo le compagnie che si occupano di trasporti e di energia elettrica dovranno prestare molto più attenzione che in precedenza, ma anche i marketplace online come eBay e Amazon, i motori di ricerca (Google e Yahoo) e i servizi cloud (DropBox e Google Drive) dovranno potenziare le loro infrastrutture in fatto di sicurezza secondo i nuovi standard europei e produrre un report obbligatorio nei quali vengano registrati i casi più significativi di incidenti direttamente al parlamento.
Inoltre tutti i 28 stati membri dovranno collaborare tra loro mettendo in campo una task force anti-hacker chiamata Computer Security Incidents Response Team (CSIRT) in cui ogni paese dovrà dare il suo contributo nel combattere attacchi informatici nazionali e internazionali. Queste nuove norme sono ancora in attesa di essere approvate e forse qualcosa verrà modificato in corso d’opera, ma l’UE ha deciso la strada da imboccare.


Europa: ecco le nuove norme sulla cyber security - Ultima modifica: 2015-12-10T15:10:48+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Paola Pisano e Deeplomacy, il «Palantir buono»: l’AI taliana che prevede le guerre

Paola Pisano e Deeplomacy, l'AI di Torino che prevede i conflitti e riporta al centro…

2 giorni ago

VAIA e la Foresta degli Innovatori 2026: la comunità che sceglie dove guardare

Foresta degli Innovatori 2026: sul Monte Panarotta VAIA (con la sua comunità) pianta mille alberi,…

2 giorni ago

Influencer Marketing 2026, Report Kolsquare: l’Italia sceglie qualità ed etica

Influencer Marketing: il report Kolsquare-B2B International su 1.123 decisori europei fotografa budget in crescita per…

6 giorni ago

CollaboraSec, la protezione enterprise per le PMI da Computer Gross e Cisco pensata per il canale

Le minacce non distinguono più tra grandi e piccole aziende, ma solo chi ha le…

7 giorni ago

Francesca Moriani nella Leaders50 2026 di Thinkers50: ritratto dell’unica italiana tra i 50 leader mondiali

Francesca Moriani entra nella Leaders50 2026 di Thinkers50: ritratto dell'unica italiana in lista, dal sogno…

1 settimana ago

Shamir Digital Intelligence, la lente progettata con l’AI per il mondo della tecnologia

Shamir Digital Intelligence è la lente per chi vive davanti agli schermi: nasce osservando gli…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011