Categories: Tech-News

Spazi per i makers, 14 volte più numerosi di 10 anni fa

In dieci anni, il mondo dei maker è esploso, diventando popolare in tutto il mondo. Sono circa 1.400 oggi gli spazi attivi (FabLab e Makerspace) in cui i maker svolgono la loro attività, 14 volte di più che nel 2006. In Europa se ne contano 556, in Nord America 483.
Chiamati anche hackerspace, fablab o innovation labs, si tratta di spazi adatti alla condivisione di idee e strumenti di lavoro, in cui accanto ai workshop ci sono librerie, sale riunioni, momenti di formazioni.
Circa la metà degli americani adulti si definisce maker. “Cresce la consapevolezza di quanto sia ampio il mondo del “fare” e di quanto possa essere inclusivo” spiega Steve Davee, direttore della formazione allo spazio no profit Maker Ed. “Anche se i makerspace, in forme diverse, esistono già da diverso tempo. Si chiamavano falegnamerie, laboratori, negozi di prototipi, ecc”.
Negli Stati Uniti ci sono più di 400 luoghi per fare e disfare, ma gli Stati in cui c’è più fermento sono la California, New York, la Florida, il Texas e il Michigan. Basti pensare che in North Dakota e in Wyoming ci sono più di 5 spazi per milione di residenti.

Il numero dei makerspace dal 2006 al 2016 è cresciuto di 14 volte


Spazi per i makers, 14 volte più numerosi di 10 anni fa - Ultima modifica: 2016-03-10T09:08:16+00:00 da Cecilia Cantadore

Recent Posts

Al Partner Executive Summit HP il futuro si costruisce sulla fiducia

Quaranta partner, due giorni sull'isola delle Rose, una campionessa olimpica e un filo rosso che…

2 giorni ago

Podcast DigitMondo – Tutte le puntate

DigitMondo è il Podcast che racconta come tecnologia, intelligenza artificiale e innovazione stiano ridisegnando il…

4 giorni ago

Palantir: come funziona davvero l’AI che vede tutto

Palantir non è una AI che raccoglie dati o sorveglia, ma un’infrastruttura che connette informazioni…

4 giorni ago

Meta e Youtube condannate per danni ai minori, la sentenza

Meta e YouTube condannate a Los Angeles per dipendenza da social media nei minori: la…

1 settimana ago

Data poisoning AI: bastano 250 documenti per avvelenare qualsiasi AI

Uno studio Anthropic dimostra che 250 documenti corrotti possono compromettere qualsiasi modello AI. Cos’è il…

1 settimana ago

La vedova del cyberspazio: quando l’intelligenza artificiale spezza il cuore

Xiao Gao, 28 anni, ha pianto 16 minuti in un video per la perdita di…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011