Google Jigsaw presenta Intra, l’app per evitare la censura

Jigsaw, la divisione di proprietà della società madre di Google, Alphabet, ha presentato Intra, una nuova app volta a proteggere gli utenti dalla censura applicata dagli stati.

Intra previene gli attacchi di manipolazione DNS

Intra è una nuova app che mira a prevenire attacchi di manipolazione DNS. Ogni volta che visiti un sito web, l’indirizzo web facile da ricordare viene convertito in un indirizzo IP meno memorabile (una serie di numeri), spesso su una connessione non protetta. Ciò rende facile per i governi oppressivi, intercettare le richieste di indirizzi web e bloccarle sulla strada per impedire il caricamento dei siti o per reindirizzare a un sito fake.

Passando tutte le query del browser usato per la navigazione e il traffico delle app attraverso una connessione crittografata a un Domain Name Server di fiducia, Intra afferma che è possibile utilizzare la propria app senza interferenze o accedere al sito giusto senza reindirizzamenti verso destinazioni false.

Come funziona Intra

“Intra è semplice da usare, basta scaricare l’app e avviarla”, ha affermato un rappresentante.

Jigsaw ha già visto alcuni successi in alcune parti del mondo in cui l’accesso a internet viene limitato o monitorato. Il governo del Venezuela ha usato la manipolazione del DNS per impedire ai cittadini di accedere ai siti di notizie e ai social network.

L’app Intra utilizza il server DNS di fiducia di Google per impostazione predefinita, ma gli utenti possono anche canalizzare le loro richieste di navigazione attraverso Cloudflare, che ospita anche il proprio server DNS sicuro accessibile pubblicamente o qualsiasi altro server DNS sicuro.

Certo, l’uso richiede un po’ di confidenza in Google e Cloudflare, o qualsiasi terza parte. Un portavoce di Jigsaw ha dichiarato che l’uso di Intra con i DNS di Google è coperto dalla sua policy sulla privacy e così è anche con Cloudflare.

Jigsaw ha affermato che renderà l’app Intra disponibile di default in Android Pie, che già consente connessioni DNS crittografate, ma Jigsaw sta anche rendendo l’app disponibile per gli utenti in alcune parti del mondo con economie più deboli che rendono quasi impossibile l’aggiornamento da dispositivi meno recenti verso il nuovo sistema, in modo che gli utenti locali possano ugualmente beneficiare delle funzionalità di sicurezza.

I progetti di Jigsaw, non solo Intra

Intra è solo l’ultimo pezzo del puzzle sulla sicurezza e sulla privacy che Jigsaw sta cercando di risolvere.

La nota divisione di Alphabet è incentrata sulla prevenzione della censura, le minacce di molestie online e la lotta all’estremismo violento. L’incubatore si concentra sul potenziamento della libertà di parola e di espressione, fornendo strumenti e servizi che rendono gli utenti online più sicuri.

Oltre a Intra, Jigsaw ha anche investito il proprio tempo su diverse altre app anti-censura, tra cui Project Shield, che protegge i siti dagli attacchi denial-of-service distribuiti, così come Outline, che offre ai giornalisti e agli attivisti una rete privata virtuale che canalizza i dati attraverso un sistema sicuro.

Ecco all’opera Intra di Google Jigsaw: l’app contro la censura


Google Jigsaw presenta Intra, l’app per evitare la censura - Ultima modifica: 2018-10-09T07:52:46+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Licenziamenti tech 2026: 93.000 posti già persi, 300.000 entro fine anno. Le banche italiane rischiano 26.000

Nel 2026 i licenziamenti nel settore tech hanno già superato i 93.000, con quasi la…

2 ore ago

Hormuz non è una crisi petrolifera, è una crisi tecnologica, ecco i motivi

La chiusura dello Stretto di Hormuz non è solo uno shock petrolifero: colpisce l’elio necessario…

3 ore ago

Il Tribunale di Roma ha detto che licenziare per colpa dell’AI è legittimo

La sentenza n. 9135 del Tribunale di Roma ha dichiarato legittimo un licenziamento in cui…

3 ore ago

BlueIt AI Accelerator: nel castello Visconteo l’intelligenza artificiale impara a difendere il sapere

La quarta edizione dell'AI Accelerator di BlueIT si è svolta nelle mura del Castello Visconteo…

4 giorni ago

AI slop, il 52% del web è ormai generato dall’AI: cosa significa per aziende, SEO e cultura

AI slop, parola dell'anno 2025 di Merriam-Webster e Macquarie. Il 52% dei nuovi articoli online…

7 giorni ago

AI Act, conto alla rovescia: dal 2 agosto 2026 scattano le sanzioni

AI Act, sanzioni fino a 35 milioni di euro o il 7% del fatturato globale.…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011