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Guida alla Fattura Elettronica: il regime forfettario

Un processo in continuo divenire, sono queste le parole giuste per descrivere la situazione italiana attuale in tema di fatturazione elettronica. Un percorso avviato con il Decreto Legislativo 52/2004, che solo dal 2014 ha conosciuto una vera e propria svolta.
A partire dai Ministeri, dalle Agenzie fiscali e dagli Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale fino ad arrivare alla Pubblica Amministrazione, alle imprese e ai privati: in maniera graduale, sempre più soggetti sono stati costretti a passare alla fatturazione elettronica, che è entrata così a far parte della quotidianità di società, istituzioni e professionisti. Ma il lavoro da fare non è finito: la strada da percorrere è ancora lunga. E passa necessariamente dall’estensione dell’obbligatorietà.
Per chiarire cos’è la fattura elettronica, come viene disciplinata e quali sono le misure in programma nel prossimo futuro, TeamSystem – leader italiano nel mercato delle soluzioni e dei servizi digitali per la gestione del business di imprese, professionisti e associazioni –, ha creato la “Guida alla Fattura Elettronica“, un documento che fa luce su tutto ciò che c’è da sapere in materia di fatturazione digitale.

Il caso dei forfettari

Tutti i soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato che effettuano tra loro operazioni di cessioni di beni e prestazioni di servizi sono tenuti obbligatoriamente ad emettere l’e-fattura. Lo stabilisce l’articolo 1 del Decreto Legislativo 127/2015.
Tuttavia, non tutti sono costretti ad aderire alla fatturazione elettronica. Un caso particolare è rappresentato dai titolari di partita IVA in regime forfettario, ovvero quelle persone fisiche che esercitano un’attività di impresa, arte o professione in forma individuale, con redditi fino a 65mila euro.
Per questi individui, l’emissione è facoltativa e incentivata da uno specifico regime premiale che, oltre a prevedere una tassazione del 15%, include anche la riduzione di un anno del termine di decadenza per gli avvisi di accertamento, che passa da cinque a quattro anni.
Questa situazione, però, è destinata a cambiare: dal 1° luglio 2022, infatti, l’emissione di fatture in formato digitale diventerà obbligatoria anche per i forfettari, nel rispetto di quanto previsto dal PNRR. La decisione è stata presa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ormai sempre più deciso ad aumentare il gettito IVA attraverso il restringimento della platea dei soggetti esonerati.

L’obiettivo principale del MEF è ridurre l’evasione fiscale causata dall’omissione delle fatture. Non è un caso, dunque, che per tagliare il “Traguardo M1C1-1033” previsto nell’ambito della riforma dell’Amministrazione fiscale, il Ministero abbia deciso di estendere l’obbligatorietà della fatturazione elettronica anche ai forfettari. Questa misura fa parte, infatti, di un piano di azioni che il MEF è pronto a mettere in campo nel prossimo futuro per lottare contro chi evade le tasse.

Digitalic per TeamSystem


Guida alla Fattura Elettronica: il regime forfettario - Ultima modifica: 2022-04-30T08:55:09+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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