Sul fronte dei pagamenti digitali la pandemia ha impresso un’accelerazione a una tendenza già consolidata, in alcuni Paesi più di altri. Il progressivo abbandono del contante, considerato anche poco sicuro a livello sanitario, a favore dell’utilizzo di tecnologie elettroniche, come le carte oppure le app per mobile ha portato ben 8 italiani su 10 a dichiarare di utilizzare frequentemente le carte di pagamento, seguite dalle quelle contactless, che sono ormai parte delle abitudini consolidate per il 78%.
E’ quanto rivelato dalla seconda edizione della ricerca ‘Paying digital, living digital: evoluzione dello stile di vita degli italiani prima e dopo il Covid-19’ di Mastercard, realizzata in collaborazione con AstraRicerche.
L’indagine segue la prima rilevata di giugno, per verificare a distanza di qualche mese come si sia evoluto in questi ultimi mesi il rapporto degli italiani con la tecnologia e gli strumenti di pagamento digitali più innovativi e quali siano le nuove abitudini e modalità di acquisto che definiscono la digital way of life di oggi e quella del futuro nel perdurare dello scenario della pandemia.
Si è verificata quindi una seconda fase definita di “normalizzazione digitale” che, a partire dai pagamenti contactless e mobile, accompagna gli italiani nella loro quotidianità all’insegna di una vita più semplice. La ricerca evidenzia poi una sedimentazione della conoscenza e dell’utilizzo di queste forme di pagamento digitale in Italia, mostrando come il Paese sia sempre più sensibile al tema.
Emerge inoltre che le più innovative forme di pagamento mobile in questa nuova fase di normalizzazione segnano un trend in crescita: +3,2% per i pagamenti via smartphone, seguita da un +1,9% per i pagamenti via App dedicate, soprattutto nella fascia tra i 25-34enni (59%), e un +1,8% per i pagamenti realizzati attraverso App bancarie che riscuotono il favore di oltre 1 italiano su 5 tra i 15 e i 44 anni. Seguono i wearable, che rappresentano una soluzione di pagamento futura per 1 italiano su 3, riscuotendo un interesse in continua crescita: oltre il 33% degli italiani dichiara infatti di avere una buona consapevolezza di queste nuove soluzioni, particolarmente conosciute dalle fasce più giovani della popolazione (fascia dai 18 ai 44 anni).
Quanto poi agli strumenti di pagamento utilizzati, sorprendono positivamente i dati relativi alla propensione futura. Le carte di pagamento superano il contante e si attestano al primo posto, indicate da 79.8% degli italiani, segnando una crescita di +4,0% rispetto alle analisi elaborate solo qualche mese fa (giugno 2020). Le carte contactless, al secondo posto tra le preferenze degli italiani per i pagamenti futuri, raggiungono la stessa percentuale del denaro contante (68,8% vs 68,9%) e sono particolarmente apprezzate dalla fascia più giovane 15-24 anni (76%).
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