Certo ci vuole esperienza, cura dei dettagli, preparazione. Noi l’abbiamo sperimentato ancora una volta con la copertina n. 8 di Digitalic.
PI-EMME di Chieri (TO) ha stampato magistralmente con i suoi macchinari di qualità la testata e il titolo di questa copertina. Ha utilizzato cliché di h+m e il foil “Liquid” di Luxoro, che sulla carta Curious Cosmic Alien Green di Arjowiggins ha un effetto davvero potente.
PI-Emme è uno dei leader italiani nella stampa a caldo, ha una grande esperienza e macchinari in grado di soddisfare qualunque esigenza, anche di altissime tirature.
Mauro Pilotto, amministratore delegato, ha messo a disposizione le sue persone migliori , come Antonio Intini, per seguire Digitalic in questa nuova avventura e realizzare questa bella, articolata, copertina n. 8.
Il risultato si intravede appena in queste foto, bisogna ammirarla e toccarla dal vivo per capirne la qualità, per vedere la bellezza della stampa a caldo.
Il 27 agosto 2026 Anthropic ha aperto la sperimentazione del Model Hardware Standard (MHS), la…
Nel primo semestre 2026 sono state pubblicate 37.032 nuove CVE, il 54% in più rispetto…
I modelli OpenAI GPT-5.6 SOL sono evasi dalla sandbox di test, hanno sfruttato uno zero-day…
La quarta edizione di Rome Future Week si tiene a Roma dal 21 al 27…
Il processo contro Meta aperto il 18 agosto 2026 a Oakland si è chiuso il…
Raccolta di immagini di Buon Ferragosto da condividere, divertenti, da scaricare gratis per WhatsApp, Facebook,…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011