DigitMondo è il podcast di Francesco Marino, direttore di Digitalic, che racconta come tecnologia, intelligenza artificiale e innovazione stanno trasformando il mondo in cui viviamo.
Ogni episodio parte da una notizia, da un evento o da un segnale del presente, per allargare lo sguardo e capire che cosa sta davvero cambiando sotto la superficie. L’intelligenza artificiale, la robotica, la cybersecurity, la competizione tecnologica tra Stati Uniti, Europa e Cina non sono soltanto temi tecnici. Sono fenomeni che stanno ridisegnando economia, lavoro, geopolitica e cultura.
Ci siamo concentrati sull’automazione che porta l’AI e non sul potere della ricombinazione delle idee esistenti, da cui derivano la maggior parte delle innovazioni. Lo dice Philippe Aghion, Nobel per l’Economia 2025 che spiega cosa l’Europa non ha ancora compreso bene sull’AI. L’AI aggiunge almeno 1% di PIL all’anno per un decennio grazie all’automazione, più lo 0,5% per sempre con la creazione più veloce di nuove innovazioni. L’AI non distrugge solo lavori (questo lo fa) ma ne moltiplica altri. Perché accelera l’innovazione, abbassa il costo di trovare idee nuove, ricombina conoscenza esistente a velocità che nessun ricercatore umano potrebbe raggiungere. A chi guarda solo ai posti persi sfugge la metà del ragionamento. In questo episodio di DigitMondo cerchiamo di spiegare perché l’Europa produce ricerca scientifica di livello mondiale che poi genera innovazione che diventa prodotto all’estero. Affrontiamo la distruzione creativa che è alla base della crescita della nostra economia e il paradosso della regolazione normativa Europea che protegge i monopoli e gli oligopoli che vorrebbe arginare. L’Europa ha tutto quello che serve per sedere da protagonista al tavolo dell’AI, e anzi ha una cosa che sembra scarseggiare altrove: la democrazia, e su questo può costruire una nuova geopolitica dei valore per tornare al centro dello scacchiere dell’innovazione. Con la voce originale di Philippe Aghion dal Brussels Economic Forum 2026.
Rachel, l’AI che ha chiamato 3.000 pub per scoprire quanto costa una pinta di Guiness Quanto costa una pinta di Guinness in Irlanda? Sembra una domanda semplice, ma non lo è. Il governo irlandese ha smesso di tracciare quel dato nel 2011. Da allora, nessuno sa la risposta con certezza. Nemmeno le istituzioni.
Matt Cortland, un americano di 37 anni, ha deciso che questo vuoto non doveva più esistere. Aveva appena pagato 7 euro e 80 centesimi per una pinta di Guinness a Dublino e c’era rimasto di stucco. Il prezzo non gli andava giù. Così ha costruito un agente AI, gli ha dato una voce nord-irlandese, un nome, e gli ha fatto chiamare tremila pub… per scoprire il prezzo medio della Guinness in tutte le 32 contee d’Irlanda.
Dal primo settembre il nuovo CEO di Apple sarà John Ternus, ingegnere hardware, 25 anni a Cupertino. Ma la vera notizia è un’altra: per la prima volta in quindici anni Apple ha un amministratore delegato che non arriva con la benedizione diretta di Steve Jobs. Si chiude un’era, si apre la prima vera Apple post-Jobs.Nel nuovo episodio di DigitMondo analizziamo il passaggio di consegne, le tre traiettorie possibili e cosa cambia davvero per Cupertino.Ascolta ora su Spotify, Apple Podcast e sulle principali piattaforme.
Alle 3:45 di notte del 10 aprile qualcuno ha lanciato una bomba Molotov contro il cancello della casa di Sam Altman, fondatore di OpenAI, a San Francisco. Quella fiamma però ha illuminato qualcosa di molto più grande di un cancello, quel fragore è il rumore di un disagio che sta salendo nella nostra società contro l’Intelligenza artificiale… Quella mattina stessa Altman ha scritto sul suo blog che la paura dell’AI è giustificata, che il cambiamento in corso è il più grande che la società abbia mai visto e che la responsabilità sull’AI non deve essere solo delle aziende, ma collettiva. Ha parlato dell’AGI: è come tenere in mano l’Anello del Potere descritto da Tolkien nel Signore degli Anelli. Più ti avvicini all’AGI, più perdi il senno, più sei spinto a fare cose folli.Ne parliamo nell’ultimo episodio di DigitMondo: “Una Molotov, l’AI e l’anello del potere”. Su Spotify e su tutte le principali piattaforme.
̀Ci si può innamorare di un’AI ? La risposta è sì: succede già. Xiao Gao ha 28 anni, vive a Hangzhou, nel sud-est della Cina e ha registrato un video di sedici minuti in cui piange per il fidanzato che è sparito. Si chiamava Chen. Solo che Chen era un chatbot di DeepSeek. Ascolta il PodcaUna ragazza di 17 anni ha portato in tribunale Meta e YouTube. E ha vinto.
Kayley G.M. aveva 6 anni quando ha iniziato a usare YouTube. Nove quando ha aperto Instagram. Diciassette quando ha deciso di fare causa a due dei colossi più potenti del mondo. Venti quando la giuria di Los Angeles le ha dato ragione.
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